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GdF Taranto: impegno “a tutto campo” contro la criminalità a tutela di cittadini e imprese

GdF Taranto: impegno “a tutto campo” contro la criminalità a tutela di cittadini e imprese

Nel 2022 e nei primi cinque mesi del 2023, la Guardia di Finanza di Taranto ha eseguito circa 11 mila interventi ispettivi e oltre 1.000 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI D’IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica hanno permesso di sequestrare crediti inesistenti per un ammontare di oltre 206 milioni.
Sono stati individuati 53 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, e 397 lavoratori in “nero” o irregolari.
Scoperti, inoltre, 2 casi di evasione fiscale internazionale, di cui uno riconducibile ad una stabile organizzazione con residenza fiscale fittizia in un paese estero.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 115, di cui 2 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di oltre 81 milioni.
Sono state avanzate 28 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
I 164 interventi in materia di accise hanno permesso di accertare oltre 117 mila tonnellate di prodotto consumate in frode.
Oltre 500 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale.
I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 9 punti clandestini di raccolta scommesse, di individuare e sottoporre a sequestro 55 apparecchi da intrattenimento e divertimento nonché di verbalizzare 162 soggetti, di cui 37 denunciati all’Autorità Giudiziaria.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse nazionali e dell’Unione europea per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le direttive operative impartite per il corrente anno mirano, in particolare, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del PNRR. Ciò anche in ragione del ruolo affidato al Corpo nell’ambito del sistema di governance del Piano.
Complessivamente, in tale arco temporale, i Reparti operativi hanno svolto 758 interventi nel settore, cui si aggiungono 315 indagini delegate dalla magistratura nazionale – penale e contabile – ed europea (EPPO), al cui esito sono stati denunciati all’A.G. 527 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 70 responsabili in relazione all’accertamento di danni erariali per oltre 45 milioni di euro.
Le frodi scoperte ai danni delle risorse dell’Unione europea ammontano a oltre 800 mila euro mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale sono pari a 4,6 milioni.
In materia di reddito di cittadinanza sono stati eseguiti 379 controlli, tutti selettivamente orientati grazie a mirate analisi di rischio sviluppate dalla Componente speciale, che hanno consentito di accertare contributi indebitamente richiesti e/o percepiti per circa 3 milioni di euro e denunciare 292 responsabili.
In tema di appalti, sono state monitorate procedure contrattuali per oltre 91 milioni.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e ad altri delitti contro la Pubblica Amministrazione è stata svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti.
In tale comparto, sono state denunciate, complessivamente, 71 persone di cui 5 tratte in arresto.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 19 interventi, che hanno portato alla denuncia di 30 persone, di cui 8 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 1,6 milioni.
Sono state analizzate 237 segnalazioni di operazioni sospette.
Ai confini terrestri e marittimi sono stati eseguiti 33 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per oltre 85 mila euro e l’accertamento di 2 violazioni.
Ammontano a oltre 20 mila euro i sequestri di banconote contraffatte eseguiti nei confronti di 98 soggetti.
In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa i beni sequestrati ammontano a 10 milioni su un totale di patrimoni distratti di oltre 32 milioni.
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato sono state concluse 4 indagini che hanno permesso di denunciare all’Autorità Giudiziaria 18 soggetti.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 253 soggetti, conclusi con l’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per un totale di circa 22 milioni di euro. Ammonta, invece, a 29 milioni di euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità Giudiziaria per l’applicazione delle misure ablatorie. Tra questi, ai sensi del Codice Antimafia, si annoverano 14 misure di prevenzione nei confronti di soggetti connotati da c.d. “pericolosità economico-finanziaria” ai quali sono conseguiti sequestri per oltre 19,5 milioni di euro e confische per circa 2,5 milioni di euro.
Sono stati eseguiti, poi, 386 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato oltre 43 chilogrammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina (2,5 chilogrammi), hashish (10 chilogrammi) e marijuana (30 chilogrammi), denunciando all’A.G. 90 soggetti (di cui 8 in stato di arresto) e segnalandone 197 al Prefetto.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 283 interventi, sviluppate 18 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 58 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 18,6 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del “made in Italy”, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

OPERAZIONI DI CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.
Nel 2022, la Guardia di Finanza ha impiegato complessive 627 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che sta continuando anche nel 2023, ha portato ad un impiego complessivo di 432 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.

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