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In modalità question time, si è riunito, nella giornata di lunedì scorso, il Consiglio Comunale. In apertura, il presidente dell’assise dott. Pietro Bitetti ha comunicato l’adesione della consigliera Patrizia Mignolo al gruppo consiliare “Con” e la costituzione del gruppo consiliare “Riformisti per la Puglia” di cui fanno parte Paolo Castronovi (capogruppo) e i consiglieri Giuseppe Fiusco e Michele Patano.

Annunciato anche il cambio di denominazione del gruppo Taranto Crea che, alla luce della costituzione del movimento provinciale, viene chiamato “Una strada diversa- Taranto Crea”.

L’assise ha approvato le risoluzioni concernenti la guerra in corso in Ucraina e l’autonomia differenziata, primo firmatario il consigliere Liviano (Pd). Il Consiglio ha dato l’ok alla mozione proposta dal consigliere Contrario (Una strada diversa-Taranto Crea) ed altri, che impegna il Comune a mettere in atto azioni concrete per il riconoscimento dei diritti di cittadinanza alla popolazione straniera residente nella nostra città.

L’assemblea municipale ha dato l’assenso anche alla mozione proposta dal consigliere Castronovi (Riformisti per la Puglia) ed altri, con la quale si chiede al governo cittadino di valutare la possibilità di internalizzare i servizi continuativi comunali non straordinari. Approvate, inoltre, la risoluzione- primo firmatario Bitetti (Con)- che ha l’obiettivo di reperire fondi nazionali per sviluppare e mettere in sicurezza le reti ciclabili urbane.

Respinta la mozione relativa all’apertura di uno sportello dedicato al rilascio dei certificati di anagrafe e stato civile presso il borgo cittadino (primo firmatario Casula-Italia Viva). L’amministrazione comunale sta già procedendo alla digitalizzazione del rilascio di tutti i certificati così come comunicato all’aula dai consiglieri Fiusco e Tribbia, quest’ultimo anche in qualità di consigliere delegato al decentramento.

Pollice verso per la mozione (primo firmatario Francesco Battista-Lega) che mirava ad adottare un regolamento comunale in ordine a criteri di professionalità, onorabilità e autonomia di soggetti designati a ricoprire ruoli di primo piano nelle aziende, fondazioni ed enti partecipati dal Comune di Taranto. Respinto l’ordine del giorno proposto dal consigliere Mario Odone (M5S) concernente la tutela ambientale e sanitaria della città derivante dallo stabilimento ex Ilva.

Lo scrive il Presidente del Consiglio Comunale, Pietro Bitetti.