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Martedì 17 gennaio ore 10 ci sarà un presidio sotto la prefettura di Taranto (via Anfiteatro 4) per manifestare solidarietà ai magistrati e opposizione al nuovo decreto salva-ILVA.
Alle ore 11 chiederemo di salire dal Prefetto di Taranto per consegnare un documento per il Governo Italiano.

Questa iniziativa, che ha dato vita a un Coordinamento cittadino, è la prima risposta al Decreto-legge 5 gennaio 2023, n. 2 – Misure urgenti per impianti di interesse strategico nazionale.

Il decreto legge 2/2023 istituisce un nuovo scudo penale per l’ILVA ed esautora la magistratura colpevole di aver ribadito la sua contrarietà al dissequestro degli impianti inquinanti e pericolosi per la salute.

Occorre fermare questo pericoloso decreto legge, conclude il comunicato del Coordinamento Cittadino.

“Siamo coloro che si sono ammalati a causa dell’inquinamento, i primi a subire sulla nostra pelle le sue conseguenze. Abbiamo tutti subìto il trapianto di midollo osseo in seguito alla diagnosi di Leucemia e, chi più chi meno, sono anni che lottiamo per sopravvivere.

Ovviamente di Leucemia ci si ammala ovunque ma qui a Taranto i numeri sono da strage. Per non parlare dei bambini. Abbiamo deciso di aderire al Coordinamento Taranto e contrastare la recente decisione del Governo di dare nuovamente l’immunità penale a chi gestisce l’ex Ilva.

Non siamo nelle condizioni fisiche di poter scendere in piazza a protestare e l’unico modo che abbiamo è unirci simbolicamente alla mobilitazione, firmando i comunicati come è già stato fatto o inviando dei messaggi sui nostri profili social che sono ormai la nostra finestra sul mondo, esprimendo quella che è la nostra posizione. È anche sufficiente parlarne con gli altri, confrontarsi, ribadire quello che è il nostro obiettivo.

Per questo invitiamo la cittadinanza a partecipare, non solamente al sit-in che avrà luogo domani ma a tutte le iniziative che verranno organizzate. Per riprenderci il nostro diritto alla salute”, scrive Celeste Fortunato – portavoce pazienti onco-ematologici e delle famiglie della Struttura complessa di ematologia dell’ospedale S.G Moscati di Taranto.