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Bolle di sapone e disegni di sabbia, fiabe della tradizione e fiabe moderne, storie narrate, animate e cantate. Da novembre ad aprile, all’Auditorium TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, il Crest propone la quattordicesima stagione di “favole&TAmburi”, rassegna domenicale di teatro ragazzi. Sipario ore 18.

La rassegna più attesa, dai bimbi ed ancor più da nonne, mamme e papà, che ha visto crescere la generazione dei ventenni di oggi e che si appresta ad accogliere i nuovi piccoli con dieci proposte davvero di grande divertimento e suggestione, selezionate nell’ampio panorama nazionale. La grande varietà di linguaggi artistici e di punti di vista è la caratteristica del teatro ideato e realizzato per i più piccoli, una stessa fiaba può essere narrata o rappresentata infinite volte e in maniera sempre nuova e interessante, coinvolgendo il giovane pubblico in stimolanti percorsi creativi e interpretativi.

Inaugura, il 6 novembre, Studio Ta-Daa! con “L’Omino della pioggia” di e con Michele Cafaggi, regia Ted Luminarc. Piove. La finestra è aperta e in casa ci vuole l’ombrello. Ecciù. Uno starnuto, seguito da una bolla di sapone, anzi due, anzi moltissime. La stanza si riempie di bolle di tutte le dimensioni, minuscole e giganti, schiumose e trasparenti come cristallo. Spettacolo comico e magico, un viaggio onirico e visuale. Vincitore del Premio Franco Enriquez 2016.

Segue, il 20 novembre, “Nel bosco addormentato” di Stefania Marrone e Cosimo Severo, regia Cosimo Severo, con Bakary Diaby, Miriam Fieno, Raffaella Giancipoli/Antonella Ruggiero, Matteo Miucci, Fabio Trimigno, per Bottega degli Apocrifi. In una notte di luna piena la regina di un reame fantastico esprime il desiderio di avere una figlia. Ottiene che il suo sogno si avveri, però ad una condizione a lei ignota… Spettacolo vincitore Eolo Award 2010, Premio Rosa d’oro 2011 e Premio L’Uccellino azzurro 2011.

Arriva, l’11 dicembre, da un posto lontano, qualcuno a raccontarci questa storia: “Bianca come la neve” di Michelangelo Campanale, con Luigi Tagliente, produzione Crest. Arriva con un treno di ricordi, arriva con le sue lanterne, bisogna fare luce nei ricordi. Arriva qualcuno che ha conosciuto di persona Biancaneve, e che ci racconta una storia fatta di uno specchio parlante, di una stringa, di un pettine, di una mela…

In scena, per l’Epifania (venerdì 6 gennaio), il Crest con “Come il brutto anatroccolo”, da Andersen, testo e regia Sandra Novellino e Delia De Marco, con Delia De Marco, Cinzia Greco, Giuseppe Marzio, Andrea Santoro. Un anatroccolo, nato più grosso e più alto dei suoi fratelli, accetta il suo destino di “brutto”, senza nascondersi, ed anzi lascia le ali protettrici di mamma anatra per un solitario viaggio di conoscenza del mondo e dei suoi abitanti. Crescerà, e si scoprirà cigno.

Riflettori, il 22 gennaio, su “Pollicino” del Teatro delle Forche, regia di Giancarlo Luce, con Giorgio Consoli, Erika Grillo, Salvatore Laghezza, Vito Latorre. Non sempre ad avere la meglio sono i più grandi e forti. Ultimo di sette fratelli, Pollicino è piccolo piccolo ma molto, molto furbo. Questo basta a raggirare un orco malvagio e famelico… La versione scelta per questo adattamento è quella di Perrault, ricca di finezze fortemente simboliche.

In cartellone, il 5 febbraio, Giallo Mare Minimal Teatro con “Le avventure di Pesce Gaetano” di e con Vania Pucci, ispirato al libro “Il pesciolino nero” di Samad Behrangi. La storia di un pesciolino curioso dalla grande coda, che, nato nella sorgente sulle alte montagne, un giorno si butta nella cascata, e da lì giù nel ruscello, nel fiume, nel mare… Quanti incontri farà. Gli ambienti e i personaggi narrati sono realizzati da Ines Cattabriga con la tecnica del sand art in diretta e con immagini e sfondi multimediali.

Sul palco, il 19 febbraio, Fontemaggiore con “In bocca al lupo!”, testo e regia Marco Lucci, con Enrico De Meo e Valentina Grigò. “Hai visto che sorpresa Michele? Oggi con te c’è papà!”. Il problema è che questo papà non sa proprio com’è che si tengono i bambini. Lui ha sempre fatto solo il cacciatore, sin dai tempi di… Cappuccetto Rosso. Ora è il caso di mettersi il grembiule e preparare il biberon. Ma, barricato nella culla, il piccolo Michele si ribella, smette di mangiare, vuole la sua mamma…

Spettacolo-concerto, il 5 marzo, “Le canzoni di Rodari” di e con Valentino Dragano, per Kosmocomico Teatro. Un maestro che suona, canta e insegna, con parole, ukulele, maracas, armoniche, flauti e trombette che le cose di ogni giorno sono spunti preziosi di riflessione e di gioco, fantasia, amore per sé e per gli altri. Un omaggio al mondo della scuola, agli insegnanti, ai genitori e a tutti quelli che credono che le cose di ogni giorno raccontino segreti a chi le sa guardare e ascoltare.

In programma, il 19 marzo, “Il respiro del vento” di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi, regia Alessandro Lay, produzione Cada Die Teatro. Il popolo degli uomini blu viveva vicino ad un grande lago. Ma un anno smise di piovere e il lago si prosciugò. La storia di Alizar, un ragazzo che cercando la pioggia per ritrovare il lago, perse sé stesso, e della sua amata Mounia, che lo ritrovò, seguendo il suo ultimo respiro. Vincitore Premio Festival Nazionale di Teatro per i Ragazzi di Padova 2020-21.

Conclude, il 2 aprile, Teatro Gioco Vita con “Il più furbo”, dall’opera di Mario Ramos, con Andrea Coppone/Andrea Lopez Nunes, regia Fabrizio Montecchi. Nel folto del bosco un lupo, grande e cattivo, incontra la piccola Cappuccetto Rosso e subito elabora un piano per mangiarsela. Pregusta già il pranzetto: sarà uno scherzo da ragazzi divorare anche la nonna. Sembra l’inizio di una favola assai nota, almeno finché il lupo non infila camicia e cuffietta da notte della nonna ed esce di casa, rimanendo chiuso fuori…

Botteghino. Abbonamento 60 euro (10 spettacoli). Biglietto unico 7 euro. Promozione “Famiglie al TaTÀ”: biglietti a 6 euro per nuclei familiari composti da almeno quattro persone. Info e prenotazioni ai numeri 099.4725780 e 366.3473430. Tutti i dettagli su teatrocrest.it.

Il progetto “favole&TAmburi” – quattordicesima stagione – è realizzato dal Crest. Con il sostegno di Regione Puglia, Provincia e Comune di Taranto.