fbpx

L’adesione del comune di Taranto come socio fondatore alla fondazione universitaria “Archita – Università degli studi di Bari Aldo Moro”, deliberata oggi dalla giunta Melucci, rappresenta un’importante novità per il mondo accademico ionico.

La presenza dell’università nel territorio è un’occasione di crescita culturale, economica e sociale, con ricadute rilevanti sull’intera comunità, e lavorare in quest’ottica è uno dei punti cardine dell’amministrazione guidata dal sindaco Rinaldo Melucci. Proprio per potenziare e favorire le condizioni per un qualificato sviluppo delle sedi tarantine, la fondazione universitaria “Archita”, puntando alla loro crescita ed autonomia, rappresenta un utile strumento a disposizione del territorio.

«Potenziare la presenza universitaria è un’operazione che richiede l’impegno sinergico di enti e istituzioni – ha spiegato il primo cittadino – per questo abbiamo deciso di aderire alla fondazione che è nata da un organico processo di condivisione al quale abbiamo partecipato già dal primo mandato, insieme con tanti altri attori istituzionali a partire dal senatore Mario Turco.

Valorizzare i giovani talenti del nostro territorio, per invertire il processo di emigrazione e creare opportunità per formarsi e mettere a frutto le professionalità acquisite, rimane uno dei punti cardine della nostra azione politica, come recentemente dimostrato anche dalle numerose misure economiche, bonus libri e fitto per citarne alcune, che abbiamo previsto per attrarre studenti».

«Favorire lo sviluppo di iniziative a favore dell’università, in particolare nell’area di Taranto, nel campo della formazione, della ricerca e del lavoro svolgendo attività strumentali e di supporto della didattica e della ricerca scientifica e tecnologica – ha evidenziato l’assessore all’Università Maria Luppino – rimane uno dei pilastri della fondazione universitaria “Archita” cui abbiamo aderito con convinzione e che, tra i suoi obiettivi, prevede la promozione e lo svolgimento di attività integrative e sussidiarie alla didattica e alla ricerca e la realizzazione di servizi e di iniziative diretti a favorire le condizioni di studio e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro».

Particolare rilievo viene dato dalla fondazione alla valorizzazione dell’università anche al di fuori dell’ambito locale, favorendo la cooperazione scientifica e culturale con altri enti e istituzioni di ricerca e la promozione ed attuazione di iniziative a sostegno della condivisione dei risultati dell’attività di ricerca e della formazione, attraverso l’organizzazione di stage e altre attività in collaborazione con istituzioni universitarie pubbliche e private, nazionali e internazionali.