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“Il Comune di Taranto – scrive Confcommercio – torna ad occuparsi della Sottozona 32 del vigente Piano Regolatore Generale. La proposta di delibera di approvazione della variante della sottozona in questione, ha fatto il suo esordio nei lavori odierni della prima seduta della Commissione consiliare Assetto del Territorio del Comune, richiamando l’attenzione di Confcommercio Taranto che ha seguito i lavori, rappresentata dal vice presidente vicario Giuseppe Spadafino, dai presidenti delle delegazioni urbane del commercio Salvatore Cafiero e Stanislao Vitiello, il direttore Tullio Mancino.

La Sottozona 32 del PRG insiste nell’area di Cimino interessata alla realizzazione del nuovo ospedale San Cataldo e che già nel passato è stata oggetto di un’aspra battaglia ‘Progetto Sircom’ contro il quale si è a lungo impegnata Confcommercio.

Naturalmente, l’ipotesi che l’area possa essere oggetto di un piano teso a dare il via libera alla realizzazione di opere che darebbero la spinta ad un’ulteriore espansione urbanistica in quella direzione extra urbana, trova la dirigenza di Confcommercio su una posizione di netto rifiuto e di convinta volontà di mettere in campo ogni possibile opposizione.

La presenza della Associazione alla prima seduta della Commissione è un chiaro segnale del livello di attenzione che Confcommercio intende riservare alla questione, reputandola di estrema importanza per la tutela del commercio di vicinato e per la continuità ed il futuro delle aree urbane del commercio della città, per le quali alla nuova amministrazione Melucci è stata posta la richiesta di ‘una clausola di salvaguardia’ , in considerazione delle difficoltà endogene ed esogene che vive il settore del commercio.

La realizzazione di nuove cubature di cemento rappresenterebbe un colpo mortale per il commercio tradizionale e la perdita della speranza di riqualificare le vie del commercio. Una città che già si presenza smagliata in varie aree periferiche carenti di servizi, non ha certo bisogno di proiettarsi ulteriormente all’esterno.

Il Sindaco di Taranto ha avocato a se la delega all’ urbanistica, Confcommercio intende chiedere un incontro con il Primo Cittadino, avendo necessità di comprendere in modo netto e inequivocabile la sua posizione in merito alla questione.

La normativa prevede che qual ora il Consiglio comunale non si esprimesse in merito, subentri la Regione, che nominerebbe un commissario ad acta, ipotesi a fronte della quale Confcommercio invita il Consiglio ad assumere una posizione responsabile, rigettando questa possibilità che metterebbe in pericolo il futuro di rinascita di Taranto e delle sue vie del Borgo e strade del commercio.

Confcommercio lancia un appello alle forze politiche sane del territorio, affinché prevalga il bene comune senza se e senza ma, a prescindere dagli schieramenti politici, dagli interessi di parte e da qualsiasi valutazione che non sia il bene della città”.

(foto di repertorio)