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Sono stati sterilizzati “a domicilio” i gatti della folta colonia felina dell’isola di San Pietro.

Grazie al coordinamento dell’assessorato all’Ambiente dell’amministrazione Melucci, infatti, è stata avviata una campagna di censimento e sterilizzazione dei gatti che vivono in libertà sulla più grande delle isole Cheradi, evitando lo stress dovuto al trasferimento da quello che ormai è il loro habitat naturale.

«Pensiamo sempre al benessere dei nostri piccoli amici – le parole del sindaco Rinaldo Melucci – anche quando dobbiamo necessariamente intervenire per mitigare il fenomeno del randagismo. Siamo grati a tutti i protagonisti di questa campagna, per l’impegno profuso».

Al servizio Randagismo della direzione Ambiente del Comune di Taranto sono toccati il censimento degli animali sull’isola e la fornitura dei medicinali postoperatori. Come previsto dalla normativa vigente, poi, il dipartimento di prevenzione dell’Asl ha provveduto alla sterilizzazione dei gatti a opera dei suoi veterinari, senza spostamenti traumatici: grazie alla disponibilità della Marina Militare, infatti, a San Pietro è stata allestita una sala operatoria nei locali già esistenti.

«Un ruolo centrale lo hanno avuto anche i Vigili del Fuoco di Taranto e Kyma Mobilità – il commento dell’assessore all’Ambiente Laura Di Santo – perché grazie all’utilizzo delle loro imbarcazioni in staffetta, sono stati garantiti i collegamenti con l’isola di San Pietro. Ma non meno importanti sono state la sinergia e la collaborazione con l’associazione di volontariato “Cani e code di nessuno”, con la Marina Militare, con l’Asl e con la Cooperativa Kratos: un concorso di buona volontà che conferma quanto la collaborazione istituzionale sia sempre la migliore strada da percorrere».