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“Gli esiti dell’ordinanza dirigenziale n.28 emessa dal Comune di Taranto, contenente il calendario delle aperture straordinarie domenicali dei mercati di Salinella e Talsano, decise per i mesi di ottobre e novembre 2022, avranno indubbie ricadute positive sui cittadini utenti e sugli operatori del commercio su area pubblica interessati; soprattutto marcheranno, ancora una volta, il principio che il dialogo sociale determina sempre effetti benefici per le comunità amministrate”: è il commento di Pietro Berrettini, segretario generale territoriale Felsa Cisl e di Giovanni Castellano, coordinatore Fivag Cisl Taranto Brindisi a pochi giorni dall’avvio dell’offerta commerciale dal cui esito, ivi compresa l’evoluzione dell’emergenza pandemica, sarà valutata la possibilità di eventuali, successive aperture straordinarie. Dunque, le mattine di domenica 9 ottobre e di domenica 13 novembre vedranno regolarmente fruibile il mercato di Talsano, mentre le domeniche 16 ottobre e 20 novembre quello del mercato Salinella.

“Di recente, con nostra missiva all’Assessore al ramo, abbiamo sollecitato un sistematico e stringente confronto, con le associazioni di categoria, per risultati da rendere effettivamente esigibili condividendo percorsi ed azioni migliorative di tutte le aree mercatali della città capoluogo, con riqualificazione di quelle coperte che oggi hanno necessità di ristrutturazione totale – proseguono Berrettini e Castellano – ma anche nella prospettiva di una pianificazione delle aperture in coincidenza con le festività di fine anno, oltreché della estensione numerica delle aperture domenicali per il 2023, considerando che 25 anni orsono fu proprio una espressa proposta della categoria aderente alla Cisl a dare origine a questo genere di esperimento rivelatosi sempre vincente nel tempo.”

In ogni caso, per i segretari territoriali Felsa Cisl e Fivag Cisl “la contrattazione sociale dovrà finalmente e in maniera auspicabilmente definitiva risolvere la serie di annose criticità più volte denunciate, riguardanti tutte le aree mercatali di Taranto, comprese quelle di Talsano e Salinella oltreché di Tamburi e Paolo VI. Si tratta di far tornare ad essere attrattivi questi siti per una utenza che, in tempi ormai lontani, si spostava da molti dei comuni vicini per beneficiare di una qualità che continua a riguardare i prodotti ma anche della competitività dei prezzi, oggi assai più necessaria considerata la crisi economica, l’inflazione e il caro-bollette che gravano sulle famiglie.”