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Con l’atto di indirizzo approvato nell’ultima seduta di giunta, l’amministrazione Melucci ha espresso la volontà di costituire la quarta società “in house” del Comune di Taranto.

Questo nuovo soggetto, secondo le indicazioni del primo cittadino Rinaldo Melucci, avrà un ruolo fondamentale nel progressivo percorso di transizione ecologica ed energetica della città, in accordo ai capisaldi del piano “Ecosistema Taranto”.

«Dopo l’avvio del processo di razionalizzazione delle nostre società partecipate – ha spiegato il sindaco – con il progetto Kyma e la costituzione di una holding comunale, facciamo un altro passo verso la modernizzazione e l’efficientamento dei servizi erogati ai cittadini».

Questa nuova società, tra le altre cose, si occuperà di infrastrutture strategiche e sostenibili, di ricerca e innovazione tecnologica applicata ai protocolli pubblici, si pensi alla smart city, in generale di implementare processi di bioeconomia, di sviluppare la filiera energetica e rinnovabile, anche in termini di smart grid e a cominciare dal percorso che conduce alla Hydrogen Valley ionica.

Un altro settore pratico di impiego sarà prevedibilmente l’efficientamento energetico dei plessi pubblici e dei grandi attrattori comunali, fondamentale in un momento storico così impegnativo per il contrasto al cambiamento climatico e la conseguente crescente necessità di ridurre i consumi.

«Completiamo per il momento il mosaico delle partecipate del gruppo Kyma – ha concluso Melucci – con una società che saprà integrarsi perfettamente con le altre esistenti, nell’ottica della condivisione di competenze e risorse che è alla base dell’idea di holding.

Procediamo nel solco delle esperienze tracciate da alcune grandi realtà urbane italiane ed europee, siamo certi che in questo modo, già nel medio periodo, avremo servizi più efficienti e innovativi, rilevanti economie di scala e maggiore attrattività per il mercato, persino una più alta professionalizzazione dei nostri operatori, a totale vantaggio dell’utenza e dei contribuenti».

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