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Dall’abbattimento delle barriere architettoniche alla domotica. Sono alcune delle innovazioni che sarà possibili finanziare con il bando che l’amministrazione Melucci ha recentemente pubblicato (https://bit.ly/3vGqn3H), nell’ambito del piano operativo regionale per il “Dopo di noi”.

Il percorso di indipendenza per le persone con disabilità grave, quindi, potrà contare su un’ampia dotazione regionale: ben 8 milioni di euro saranno destinati a questo scopo attraverso la procedura che ha coinvolto l’assessorato comunale ai Servizi Sociali, guidato da Luana Riso.

«L’idea di intervenire in maniera decisa verso questa prospettiva – ha commentato il sindaco Rinaldo Melucci – era tra i principi fondanti del nostro programma elettorale. Grazie al lavoro svolto dai Servizi Sociali, dall’ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale, dal coordinamento degli enti del terzo settore, facciamo un primo, significativo passo. La qualità della vita di tutti i nostri concittadini è il faro che guida tutte le nostre scelte amministrative, avendo l’innovazione come sfida ulteriore».

Si tratta di un bando sperimentale che si propone di mettere in campo nuove soluzioni per le persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare, tutelate dalla Legge 112/2016, in modo da consentire loro di poter fruire di sistemazioni alloggiative, dalle caratteristiche conformi alla normativa vigente, con aiuti economici per gli oneri di acquisto, di locazione, di ristrutturazione e di messa in opera degli impianti e delle attrezzature.

«L’avviso ha lo scopo sia di individuare i potenziali beneficiari – ha aggiunto l’assessore Riso – per i quali avviare un percorso di vita indipendente, sia reperire la disponibilità di immobili e abitazioni che hanno le caratteristiche di “casa famiglia”, dove ospitare le persone con disabilità grave, nell’attuazione di questo tipo di percorsi. Trattandosi di un bando innovativo, al suo primo tentativo di attuazione a Taranto calendarizzeremo, già per la prima settimana di settembre, un incontro con associazioni e famiglie interessate».

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