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“Difficile capire se il miracolo di trovare di colpo 105 milioni di euro per il completamento del nuovo ospedale di Taranto lo abbia fatto San Cataldo o le elezioni politiche del 25 settembre. Perché nella seconda ipotesi il rischio che siano solo risorse elettorali è del tutto evidente!

Del resto è circa un decennio che il centrosinistra pugliese e tarantino fa campagna elettorale proprio sull’Ospedale San Cataldo e a ogni tornata pronta vi è un’inaugurazione. Avranno inaugurato almeno tre volte il cantiere, c’era sempre una ‘prima pietra’ da mettere.

“Io, invece, su questa vicenda vorrei mettere una ‘pietra sopra’ in modo definitivo, ma soprattutto serio. Quindi invito il centrosinistra a non avventurarsi in promesse di conclusione lavori entro il prossimo novembre, vale a dire fra quattro mesi.

Prendere in giro i tarantini è un peccato, prendere in giro San Cataldo (al quale l’ospedale è dedicato) lo è anche di più. Serietà vuole che si dica ai futuri utenti che prima del 2025/2026 nessun paziente varcherà la porta del nuovo ospedale. Lo dico da tecnico, non da consigliere regionale. Lo dico e sono credibile perché sono stato l’UNICO in questi anni a Taranto a dire le cose come stavano, perché io la mia gente in giro non la prendo.”