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La difficilissima situazione in cui operano da tempo le micro e piccole imprese del commercio, dei turismo e dei servizi, in tutta l’Italia e, particolarmente, in provincia di Taranto hanno indotto due associazioni di categoria, fortemente radicate sul territorio CONFESERCENTI e CASAIMPRESA (che rappresentano diverse centinaia di imprese nel settore del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni), ad intraprendere un rapporto di collaborazione strutturata con l’obiettivo di sviluppare tutte le possibili sinergie tanto nel campo della rappresentanza politico-sindacale quanto in quello dei servizi alle imprese.

L’intesa territoriale è fortemente supportata dai livelli regionali e nazionali di Confesercenti, cui Casaimpresa si era avvicinata negli scorsi mesi ottenendo il riconoscimento di “associazione aderente”, che hanno intravisto in questa collaborazione grandi potenzialità in direzione di un rafforzamento della capacità di rappresentanza e di supporto alle imprese nella provincia jonica.

Il rafforzamento delle associazioni di categoria attraverso l’avvio di percorsi comuni, appare quantomai indispensabile, in un contesto caratterizzato da un crollo dei consumi e da una pesante crescita dei costi che fanno seguito alla drammatica crisi economica provocata dalla pandemia.

Nel 2020, 2021 e nel primo trimestre del 2022 in Italia sono state chiuse in media 70 imprese del commercio al giorno. Nel 2020 si è registrato un saldo negativo tra aperture e chiusure di 25.873 unità, solo leggermente migliorato nel 2021 con 25.639. Intanto si registra una crescita del 60,1% del canale del commercio elettronico nel primo trimestre 2022 rispetto al primo trimestre 2019.

Dopo la crescita registrata nel 2021 (+4,5%) dall’intero settore dei servizi che faceva ben sperare, si fa purtroppo sempre più concreto il rischio che la ripresa possa sfuggire anche nel 2022, tra aumenti dei costi della energia, inflazione ed incertezza che incide sulla fiducia dei consumatori.

Si ripropone sempre più concreto il rischio della desertificazione commerciale, specie nei centri minori.

Vi è quindi da una parte la necessità di accompagnare sempre più le piccole imprese in un processo di innovazione che appare ineludibile, dall’altro è indispensabile rafforzare l’offerta di territorio, in stretta collaborazione con le amministrazioni locali, utilizzando al meglio gli strumenti esistenti (distretti urbani del commercio, contratti di sviluppo, gruppi di azione locale, etc.) e costruendo reti d’impresa che consentano la competitività del nostro tessuto economico costituito essenzialmente da micro e piccole imprese.

CONFESERCENTI e CASAIMPRESA si pongono, come primo obiettivo, proprio la capillare presenza in tutti i comuni della provincia jonica stimolando le imprese ad una partecipazione che rilanci il ruolo delle associazioni come strumento di democrazia e di protagonismo diffuso.