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“La sensibile crescita dei dati economici pugliesi registrati nel 2021 e nel primo trimestre del 2022 sta già subendo un notevole rallentamento a causa delle tensioni nelle catene di approvvigionamento e dell’aumento dei costi energetici e delle materie prime. Un trend negativo purtroppo destinato a permanere anche nei prossimi mesi che non ci permette di guardare con ottimismo al contesto industriale”.

Ad affermarlo Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Puglia, commentando il rapporto annuale sull’economia della Puglia reso pubblico da Bankitalia.

“Una ripresa molto fragile – continua Fontana – con segnali di criticità che ha bisogno del concorso di tutti gli attori per ridare centralità all’economia reale e puntare sulle imprese, sull’industria, per rimettere in moto la macchina della crescita pugliese e nazionale.

In questo quadro la fiducia delle imprese è di fondamentale importanza: è necessario più impegno degli imprenditori a investire, a ricapitalizzare le loro aziende, a mettere i loro capitali nel sostegno alle attività produttive. Più capitali, insomma. E più credito, abbattendo i vincoli burocratici, con riforme della pubblica amministrazione (comprese le buone regole contro la corruzione e l’illegalità), del fisco e della giustizia civile.

Un circuito virtuoso di sviluppo per dare forza alle nostre piccole e medie imprese, all’export, alla ricerca, all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità, in vista delle transizioni digitali e green, alla riorganizzazione del lavoro, all’occupazione e alla imprescindibile formazione del nostro capitale umano.

Per questo abbiamo chiesto al Governo di avviare con urgenza un nuovo negoziato con la Commissione Ue, affinché conceda che la decontribuzione Sud non solo venga prorogata, ma possa diventare strutturale.

Sono sicuro che la Puglia saprà mantenere il suo dinamismo agganciandosi ad una ripresa che potrà consolidarsi grazie all’impatto che verrà dagli investimenti finanziati dal Piano europeo così come dai fondi strutturali con l’auspicio che nel nostro Paese si instauri quanto prima una stabilità politica che agevoli il raggiungimento di tali obiettivi.

Ci vogliono ascolto, coraggio e impresa – conclude il Presidente Sergio Fontana – come ribadiremo con forza venerdì 17 giugno in occasione delle Assise nazionali della Piccola Industria di Confindustria che si terranno per la prima volta a Bari presso il teatro Kursaal Santalucia.

Lo scopo è definire un’agenda di proposte per il rafforzamento delle piccole imprese, asse portante del sistema produttivo italiano, affinché possano affrontare con successo le transizioni necessarie a rimanere competitive e i cambiamenti imposti dalla congiuntura attuale.

Le Assise, infatti, arrivano dopo due anni di pandemia e contemporaneamente all’esplosione del conflitto in Ucraina. Si tratta di eventi che hanno prodotto e stanno ancora producendo forti impatti sul tessuto economico italiano mettendo a dura prova la capacità di resilienza e innovazione delle nostre imprese”.

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