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In occasione della Giornata nazionale dello sport del 5 giugno, mentre una cinquantina di atleti amatori facevano allenamento al Parco Cimino di Taranto con il cuore dello staff tecnico della Quero-Chiloiro tra sudore e risate, a Brindisi si svolgeva la fase regionale dello sparring-io, organizzata dalla Pugilistica Quero in collaborazione con la Pugilistica Rodio, la società locale che ha disposto come campo di gara il Parco del Cillarese di Brindisi.

Lo sparring-io è la nuova attività promossa dalla FPI come propedeutica al pugilato aperta alle fasce di età dai 10 agli 11 anni per la categoria dei canguri e dai 12 ai 13 anni per la categoria degli allievi; mentre i canguri però si fermano alla fase regionale con le gare di domenica, per gli allievi è prevista una fase nazionale che si terrà a settembre in occasione della festa del Trofeo CONI, in Toscana per l’appuntamento del 2022.

Per la fase regionale a Brindisi erano presenti 43 partecipanti provenienti da 12 società pugliesi e lucane, tra cui la Quero-Chiloiro che ha portato a casa delle belle medaglie a casa e tanta soddisfazione per le prestazioni dei suoi giovanissimi atleti. Per la categoria canguri 35-45 kg George Caforio ha vinto la finale contro Jacopo Bonavita della Boxe Di Palo, diplomandosi così campione regionale, mentre Giovanni Ungaro si è fermato ai quarti di finale perdendo a testa alta in una gara molto equilibrata contro il vincitore del torneo.

Il piccolo Caforio, che frequenta la palestra Quero da ben cinque anni, si è già qualificato alla Coppa Italia Giovanile ed è una bella speranza per la Quero-Chiloiro. Per la categoria allievi invece nei 50+ kg Asia Di Turo accede direttamente alla fase nazionale come unica iscritta per la regione Puglia, appuntamento quindi con lei a settembre per il trofeo CONI; tra gli allievi hanno partecipato anche Cristopher Spagnuolo, che ha ottenuto una medaglia d’argento perdendo di strettissima misura in finale, – dopo la vittoria in semifinale, – contro il campione italiano in carica di sparring-io. Prossimo all’agonismo anche il bravo Spagnuolo, come Marco Demitri e Alessandro Zizzaro che si fermano ai quarti con due match aperti dopo la vittoria ai quarti di entrambi.