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Non c’è una fabbrica, non c’è un ufficio o uno stabilimento da raggiungere. Chi lavora in campagna è spesso a corto di informazioni proprio perché mancano i luoghi dove può avvenire lo scambio e il confronto anche con il sindaco.

Per questa ragione la FLAI CGIL di Taranto, inaugura da domani, il Sindacato di Strada: un piccolo furgone a zero emissioni, che invece conta di “contaminare” tanto sul fronte dei diritti.

Un’azione capillare sul territorio – spiega Lucia La Penna, segretaria della FLAI CGIL di Taranto – che andrà direttamente tra gli slarghi e le piazze o le colonnine di benzina, dove spesso i lavoratori, vengono ingaggiata dai caporali.

Dalle 2.30 alle 11.00 del mattino nelle piazze di raduno nel tentativo di affievolire la pressione del mercato illegale su un segmento produttivo che rappresenta anche un asset importante dell’economia pugliese.

Una battaglia di civiltà ma anche un antidoto alla paura.

“In questo modo – spiega Lucia La Penna – speriamo, infatti, di avvicinare i tantissimi lavoratori che per problemi o paura sono restii ad avvicinarsi alla nostra organizzazione, vogliamo informare sui diritti e sui doveri del lavoratore, i braccianti devono sapere che possono contare su di noi, quindi è necessario che ci incontrino anche, e non solo, all’inizio della loro giornata di lavoro.”

Una attività che riguarderà i lavoratori italiani ma anche quelli stranieri.

Durante il tour del sindacato di strada della FLAI CGIL, infatti, i sindacalisti insieme ai delegati sociali (lavoratori che nel tempo disponibile sono anche attivitsti sindacali), incontreranno i lavoratori e diffonderanno materiale informativo sui contratti tradotto nelle lingue maggiormente usate nel mondo dell’agricoltura (rumeno, polacco, francese)

Distribuiremo – spiega ancora la Segretaria La Penna – i contratti provinciali della provincia di Taranto dove sono specificate le paghe contrattuali per contrastare il salario di piazza e volantini informativi sulle prestazioni dei fondi bilaterali

La Flai Taranto è mobilitata per continuare a difendere i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici del settore agricolo siano essi italiani o migranti.

Per l’attività di “ Sindacato di Strada “ la FLAI CGIL, come già detto, utilizzerà un furgone elettrico per lanciare un chiaro messaggio sulla necessità di una visione e una politica di eco-sostenibilità.

Un furgone a zero emissioni, perché serve un cambio di passo – dicono dalla FLAI ionica – anche su questo aspetto in cui la mancata transizione rischia di compromettere il futuro proprio di questo settore e di questi lavoratori.

Le prime tappe del tour sono:

Domani 8 e venerdì 10 giugno a Grottaglie (in via Campitelli e in Piazza Padre Pio), il 14 giugno a San Marzano (via per Manduria nella zona delle case popolari), il 16 giugno a Monteiasi, il 20 giugno a Palagianello e il 22 giugno a Palagiano.

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