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“La democrazia non è un gioco! Avevamo già lanciato l’appello perché non si consumasse un agguato alla libertà e alla democrazia, ma nel più totale menefreghismo e alla luce del sole, senza vergogna e con arroganza, si è compiuto l’ennesimo tradimento alla città. Gli ex consiglieri comunali artefici della fine prematura dell’amministrazione guidata da Rinaldo Melucci si sono resi protagonisti di un atto inaccettabile che, di fatto, attacca la democrazia di questa città.

Ex consiglieri comunali, dunque, oggi candidati nelle liste a supporto del candidato da pochi mesi passato al centro destra, che si sono resi promotori della scelta degli scrutatori secondo le loro esigenze e preferenze politiche ignorando le regole corrette del gioco.

Sul totale di 776 scrutatori solo 285 sono stati sorteggiati, gli altri 491 sono stati nominati direttamente da chi ha fatto saltare Palazzo di Città, alcuni addirittura raccolti per tramite di terzi sul posto, come si evince dal video pubblicato sulla pagina di un candidato sindaco. Questa è l’ennesima volgare azione di quella che spacciano per politica ma che in realtà è una macchinazione scorretta che però siamo certi sarà punita dal voto popolare. La gente perbene non accetterà mai di essere rappresentata da saltimbanco senza regole e senza morale politica”, conclude Fabrizio Manzulli (Taranto Crea).

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