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Via libera dal Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese (AQP) ad un programma d’interventi da 50 milioni di euro, rinvenienti dai fondi React-EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), che saranno utilizzati per il recupero idrico.

“Acquedotto Pugliese sta cogliendo rapidamente le opportunità offerte dal Pnrr ed in particolare – sostiene il Presidente di AQP, Domenico Laforgia – della programmazione React-EU, che ci consentirà di portare avanti l’ulteriore risanamento delle reti e di completare le opere entro il 31 dicembre del 2023. Stiamo imprimendo un’accelerazione enorme che credo non abbia eguali in Italia.

Nel giro di tre settimane, da quando l’Autorità idrica Pugliese (AIP) ci ha informato sull’accoglimento del finanziamento, abbiamo predisposto il progetto, il bando e approvato nel CdA la determina a contrarre del progetto. Acquedotto Pugliese ha in corso la candidatura di ulteriori interventi per un importo complessivo pari ad oltre 100 milioni di euro entro il prossimo mese di maggio”.

“Proteggiamo l’acqua e ne riduciamo gli sprechi, a partire – sottolinea Raffaele Piemontese, Vicepresidente della Regione Puglia ed Assessore alle infrastrutture – dalle reti che la conducono nei rubinetti delle nostre case. Le risorse che l’Unione europea ha aggiunto ai fondi europei che già avevamo, per sostenere in particolare progetti verdi, digitale o di mantenimento dell’occupazione, diventano oggi cantieri per ammodernare le reti idriche di 8 comuni della provincia di Foggia tra cui la città capoluogo, 7 comuni tarantini e 6 comuni brindisini”.

“L’Italia e le regioni italiane devono spendere i fondi aggiuntivi del React-Eu entro l’anno prossimo; noi stiamo facendo partire interventi per 50 milioni di euro, 20 mesi prima della scadenza del 2023. Bruciamo le tappe perché – spiega Piemontese – avvertiamo la responsabilità di tradurre in opere concrete tutti i soldi di cui le persone sentono parlare continuamente attraverso sigle di ogni tipo.

Il programma React-Eu è stato deciso dall’Unione europea il 23 dicembre del 2020, quando tutta Italia e l’Europa subivano la seconda ondata di covid-19: ci alternavamo tra zone rosse e arancioni, con pesanti restrizioni per le festività natalizie e di capodanno. Quelle decisioni economiche prese per reagire prendono corpo e cominciano da oggi a realizzarsi concretamente”.

Il progetto di recupero idrico prevede la sostituzione delle vecchie condotte di 22 abitati e delle reti idriche di distribuzione urbana, in tre diverse province che hanno una maggiore necessità:

  • Lotto FG – interventi ricadenti nei comuni di Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Cerignola, Foggia, Ischitella, Orsara di Puglia, San Severo e Serracapriola in provincia di FG – importo lavori 23 milioni di euro circa;
  • Lotto BR – interventi ricadenti nei comuni di Fasano, Latiano, Ostuni, San Donaci, San Pietro Vernotico e Torchiarolo della provincia di BR – importo lavori 16 milioni di euro circa;
  • Lotto TA – interventi ricadenti nei comuni di Avetrana, Crispiano, Lizzano, Maruggio, Montemesola, Palagianello e Torricella della provincia di TA – importo lavori 8 milioni di euro circa.

Pnrr e la strategia Aqp – Acquedotto Pugliese ha introdotto nel proprio organigramma aziendale un’apposita struttura dedicata ad approfondire le opportunità che offre il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con l’intento di metterne a frutto le potenzialità candidando, in considerazione delle misure attuative correlate alla missione “rivoluzione verde e transizione ecologica”, interventi costruttivi finalizzati al miglioramento del servizio idrico integrato orientati alla “sostenibilità” ed “innovazione”.

Nell’ambito di tale programma, nel mese di dicembre 2021, la Società ha posto all’attenzione delle Amministrazioni concedenti, un programma di interventi, denominato REACT EU, che ha trovato accoglimento e quindi, è stato ammesso a finanziamento, in ragione della qualità tecnica della proposta. Nell’ambito di tali proposte il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ha approvato lo schema della Determina a Contrarre del progetto “per il recupero idrico, a mezzo risanamento reti”, per l’importo di circa 50 milioni di euro per dar seguito, tempestivamente, alla ricerca del contraente che dovrà assicurare il completamento dei lavori entro l’anno 2023.

A tal proposito si sottolinea che le iniziative già eseguite da Acquedotto Pugliese nell’ultimo decennio e quelle più recentemente programmate definiscono un approccio tecnico e strategico teso alla salvaguardia della risorsa idrica e già orientato allo Smart Water Management. In tal senso l’intervento prevede, a valle della digitalizzazione delle reti e degli impianti idrici nel sistema integrato Sit/Sap, del monitoraggio online della qualità dell’acqua, la sostituzione ed il risanamento di tratti di rete idrica come l’evoluzione moderna di un percorso di digitalizzazione e metodologico.

Il monitoraggio dei principali parametri idraulici e l’analisi approfondita del comportamento delle reti attraverso la simulazione idraulica del funzionamento, il controllo delle pressioni, la distrettualizzazione della rete, le attività di riduzione e controllo attivo delle perdite che effettua Acquedotto Pugliese, al termine, determina l’individuazione di tratti di rete obsoleta ed inadeguata, da sostituire, come nel caso delle attività approvate dal CdA.

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