fbpx

“Europa Verde Puglia chiede a chi ha responsabilità politiche in Regione e ai pugliesi di agire in modo concreto per ridurre i costi dell’energia che gravano sulle famiglie.

Occorre mobilitarsi per installare le rinnovabili, per l’efficientamento energetico degli edifici e per cambiare le abitudini in materia di energia favorendo l’uso responsabile del gas e le comunità energetiche.

La transizione ecologica è fattibile qui ed ora. La guerra in Ucraina ha mostrato la dipendenza dell’Italia dal gas russo che costa ben settecento milioni di euro all’anno all’Italia.

In tal modo la Russia finanzia la guerra. Invece di puntare con decisione verso le rinnovabili il Consigliere Amati convoca i Presidenti delle Autorità Portuali pugliesi in commissione Bilancio e Programmazione lunedì 7 marzo per valutare la possibilità di installare rigassificatori nei porti di Brindisi e Taranto.

Ricordiamo al Consigliere Amati che i progetti di rigassificazione nei due porti furono scartati quindici anni fa per motivi tecnici che sono tutt’ora validi. In sostanza nelle aree portuali in questione vi sono impianti industriali di grande dimensione soggetti alla normativa Seveso, cioè sono aree a rischio di incidente rilevante molto vicine alle città di Brindisi e Taranto.

Inoltre i rigassificatori sono impianti fossili, il gas viene trasportato con le navi da grandi distanze, come sono fossili le industrie vicino ai porti di Brindisi e Taranto, raffineria, siderurgico, petrolchimico e centrale a carbone. Usciremo mai dall’economia dei fossili che sono vere e proprie armi di guerra?

Intendiamo inoltre scongiurare il pericolo che si perdano cinque o sei anni per costruire impianti fossili mentre si potrebbero installare rinnovabili al posto dell’Ilva o di aree militari o industriali dismesse. Invitiamo inoltre tutti a valutare in modo laico la fattibilità degli impianti eolici nell’Adriatico a patto che siano molto distanti dalla costa e con un impatto paesaggistico ridotto.  Europa Verde Puglia ribadisce l’urgenza di  puntare su rinnovabili e risparmio energetico per ridurre la dipendenza da Potenze straniere. Mobilitiamoci per le rinnovabili come strumento che favorisce la pace tra i popoli.”

Nota dei co-portavoce regionali Fulvia Gravame e Mimmo Lomelo

Commenta l'articolo:

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie secondo quanto descritto nell'Informativa sui Cookie. Leggi di più

    Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

    Chiudi