fbpx

Richiesto l’accesso al fondo di solidarietà nazionale dalla giunta regionale al MIPAAF per le grandinate che ad agosto si sono abbattute su frutteti, vigneti, ortaggi e uliveti in provincia di Taranto, in una estate 2021 caratterizzata da siccità perdurante da mesi e caldo torrido ed eventi estremi che hanno dimezzato le produzioni di frutta e verdura. A darne notizia è Coldiretti Puglia, in merito alla richiesta della Giunta regionale della Puglia al Ministero delle Politiche Agricole di riconoscere lo stato di calamità naturale per i territori di Crispiano e Castellaneta.

Sono evidenti – sostiene la Coldiretti regionale – gli effetti del cambiamento meteorologico con l’autunno 2021 che dal punto di vista climatologico fa segnare una temperatura superiore di 0,81 gradi la media storica secondo Isac Cnr ma anche un aumento del 70% del numero di eventi estremi rispetto allo scorso anno. A pagare un conto salato anche in autunno – sottolinea la Coldiretti Puglia – è l’agricoltura con la raccolta delle olive in corso, mentre nei terreni sono maturi gli ortaggi autunnali e bisogna effettuare le tradizionali semine primaverile ostacolate dal maltempo.

Il risultato – sottolinea la Coldiretti regionale – è un conto dei danni che sale ad oltre 150 milioni di euro nel 2021, tra perdite della produzione agricola regionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. Alla perdita del raccolto stagionale infatti si aggiungono in molti casi danni destinati a durare nel tempo come per le piante da frutto divelte dalla furia delle acque per le quali – continua la Coldiretti – occorreranno anni prima che possano tornare a produrre. Siamo di fronte – conclude la Coldiretti Puglia – alle conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Puglia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo.

Commenta l'articolo:

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie secondo quanto descritto nell'Informativa sui Cookie. Leggi di più

    Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

    Chiudi