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“La rimodulazione delle “strisce blu” è una delle più dirette conseguenze del “Piano urbano della mobilità sostenibile” (Pums), redatto dall’amministrazione Melucci con il contributo di tutte le forze politiche di maggioranza, dei commercianti e dei cittadini, per rivoluzionare le nostre abitudini rispetto agli spostamenti in città.

Era stata ampiamente annunciata e, come tutte le innovazioni che abbiamo introdotto in questi anni, avrebbe previsto un ragionevole periodo di test e dei correttivi in corso d’opera. Perché ogni novità ha margini di miglioramento.
Una maggiore rotazione dei parcheggi, diversi “park & ride” (mai visti a Taranto), il mantenimento delle stesse tariffe (le più basse tra le grandi città), sono i vantaggi che questo provvedimento porterà e che avremmo arricchito grazie all’ascolto dei cittadini.

Ora non potremo più farlo, non vi sarà la mediazione della politica ad accorciare le distanze tra il “palazzo” e i cittadini: sappiamo chi ringraziare.

Ma possiamo suggerire alla struttura commissariale di adottare quelle misure che avevamo già ipotizzato e che avremmo applicato, come l’introduzione dei permessi gratuiti per i residenti a basso reddito anche nelle zone miste, prevedendo una modulazione del loro eventuale costo al crescere dell’Isee.

La transizione è un percorso fatto di coraggio e comprensione, doti che non ci sono mai mancate e che opporremo sempre a chi preferisce uno squallido opportunismo.”

Lo scrive Rinaldo Melucci in una nota.

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