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Festival della Valle d’Itria: con l’omaggio a Caruso e Piazzolla si chiude la 47a edizione

Il Festival della Valle d’Itria saluta il pubblico della 47a edizione dopo 20 giorni di spettacoli e una settimana di recite sold out: giovedì 5 agosto alle ore 21.00 sarà dunque una festa al Palazzo Ducale alla conclusione di un’annata che, nonostante il perdurare delle restrizioni anti-Covid19, ha visto i palcoscenici del Festival riempirsi ogni sera di un pubblico desideroso di condivisione, di musica, di opera, che ha accolto il messaggio positivo di rinascita che questa edizione, firmata dal direttore artistico Alberto Triola e dal direttore musicale Fabio Luisi, ha voluto lanciare: “Fiat lux”, la luce dei palcoscenici, la luce dello spettacolo dal vivo, che si è riaccesa.

Il concerto conclusivo, dal titolo 1921: Caruso Piazzolla è dedicato a due importanti centenari: quello della nascita del compositore argentino Astor Piazzolla e quello della morte del tenore Enrico Caruso. Protagonista sarà il tenore maltese Joseph Calleja, al suo debutto a Martina Franca, accompagnato dal virtuosismo del bandoneón Mario Stefano Pietrodarchi e dall’Orchestra della Magna Grecia diretta da Gianluca Marcianò.

Il programma prevede l’esecuzione di brani legati alla storia interpretativa di Caruso, il tenore napoletano che ha conosciuto la fama mondiale, re indiscusso del nascente mercato discografico attraverso cui ha influenzato la nuova generazione di cantati. Così si ascolteranno le arie “Questa o quella per me pari sono” da Rigoletto di Verdi e “E lucevan le stelle” da Tosca di Puccini che si alterneranno con le musiche di Astor Piazzolla, creatore del Tango Nuevo e di un modo di far musica che mescola idee, storie e generi differenti.

I biglietti, da 20 a 40 euro, sono in vendita sul sito www.festivaldellavalleditria.it e presso il box office del Festival è aperto in piazza Roma 14, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21. Negli stessi orari sarà anche attivo il numero telefonico 080.4834714 e l’indirizzo e-mail biglietteria@festivaldellavalleditria.it.

Martina Franca, Palazzo Ducale
5 agosto 2021, ore 21

1921: CARUSO PIAZZOLLA
A cento anni dalla morte di Enrico Caruso e
dalla nascita di Astor Piazzolla

Joseph Calleja tenore
Mario Stefano Pietrodarchi bandoneón
Gianluca Marcianò direttore
Orchestra della Magna Grecia

GEORGES BIZET
“Ouverture” da Carmen
“La fleur que tu m’avais jetée” da Carmen

NINO ROTA
Pagine dalle colonne sonore dei film
La Dolce Vita, Amarcord e 81/2 di Federico Fellini

GIUSEPPE VERDI
“Questa o quella per me pari sono”
da Rigoletto

ASTOR PIAZZOLLA
Oblivion
Adiós Nonino
FRANCESCO CILEA
“Intermezzo” da Adriana Lecouvreur
“È la solita storia del pastore” da L’arlesiana

ASTOR PIAZZOLLA
Concierto de Nácar

GIACOMO PUCCINI
“E lucevan le stelle” da Tosca

Informazioni
www.festivaldellavalleditria.it

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