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Gal Magna Grecia finanzia a Crispiano e Statte due progetti di valorizzazione

Valorizzazione dei piccoli borghi e abbattimento delle barriere architettoniche: queste le direttrici dei progetti finanziati dal GAL Magna Grecia nei comuni di Statte e Crispiano, in provincia di Taranto.

“Il GAL Magna Grecia – spiega il presidente Luca Lazzàro – ha da tempo avviato una precisa strategia volta ad aumentare il livello dei servizi alla persona e alla comunità. Nelle piccole realtà questo è essenziale per contrastare lo spopolamento, creare le basi di un turismo sostenibile e favorire la nascita di una vera inclusione sociale rendendo i luoghi della cultura accessibili a tutti”.

Nello specifico, per il comune di Statte sono stati stanziati 46.000 euro a favore del progetto della “Biopiazza” che punta alla creazione di un luogo per spettacoli ed eventi culturali.

Grazie al finanziamento verranno realizzati: un palco all’aperto nello spazio pubblico compreso tra l’edificio scolastico ” Giovanni XXIII” e la biblioteca civica ” Matteo Mastromarino”; una tendostruttura da 300 posti e si provvederà alla recinzione tramite transenne di tutta l’area interessata (circa 1300 mq).

Per il comune di Crispiano, invece, il finanziamento di 45.460 euro servirà alla riqualificazione di Villa Giovanni Falcone con una particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche, in modo da rendere la struttura un luogo adatto ad eventi socio culturali e spettacoli fruibili da tutta la comunità. L’intera pavimentazione sarà ripristinata e verranno collocate delle rampe. La villa verrà inoltre dotata di un sistema completo per spettacoli con apposita attrezzatura.

“Come presidente del GAL Magna Grecia – dice Luca Lazzàro – sono fiero di questi progetti, la creazione di nuovi spazi dedicati alla cultura è un passaggio importante per la valorizzazione di quei piccoli comuni che, quando ingiustamente al di fuori dei tradizionali percorsi turistici, possono offrire moltissimo al visitatore permettendogli di riscoprire l’autenticità del territorio”.

“In un periodo così delicato per la cultura e lo spettacolo, ci è sembrato giusto guardare oltre le difficoltà del momento e puntare su strutture che possano coniugare bellezza storica, ambientale (l’area è a ridosso della gravina di via Palermo a Crispiano) e una piena agibilità, perché tutti sono importanti e la cultura è essenziale per tutti. Non ha senso pensare alle barriere architettoniche come a una difficoltà che interessa solo le persone disabili – continua – il problema riguarda tutti in quanto coinvolge la vita di ogni giorno. Le persone a ridotta mobilità sono anche le donne in gravidanza, coloro che spingono un passeggino, gli anziani e i bambini piccoli. Il GAL Magna Grecia – conclude – si sforza in questo modo di fare la sua parte promuovendo l’inclusione per guardare alla diversità senza pregiudizi”.

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