fbpx

Crisi idrica, Stellato: “Arrivano altre autobotti anche con Protezione civile”

Un supplemento di autobotti, anche attraverso la Protezione civile, e l’immediato ripristino di una della pompa non funzionante dell’impianto di Massafra. Sono i due interventi imminenti, annunciati oggi in quarta Commissione regionale, per rimediare alla crisi di approvvigionamento idrico che ha messo in ginocchio centinaia di agricoltori e allevatori in agro di Massafra e Mottola.
E’ quanto emerso dall’audizione richiesta da Massimiliano Stellato, consigliere regionale della Puglia, sull’emergenza idrica della zona tra Massafra e Mottola che rischia di compromettere un pezzo di economia della zona a forte vocazione agricola e zootecnica.

Oltre a Stellato, alla riunione, sono intervenuti l’assessore regionale all’Agricoltura, i sindaci di Massafra e Mottola, il Consorzio “Terre d’Apulia” e Coldiretti Taranto.
“L’emergenza idrica di contrada Cernera, e non solo – dichiara Stellato – da tempo attanaglia le aziende e ora si è ulteriormente aggravata con le alte temperature. Gli operatori necessitano di un surplus di approvvigionamento. Il Consorzio fa quel che può ma servono sforzi ulteriori. L’allarme delle associazioni di allevatori e di Coldiretti è massimo.

L’impegno annunciato è quello di garantire un maggior approvigionamento con le autobotti, anche attraverso la Protezione Civile, come risposta immediata all’emergenza, mentre il consorzio ha garantito che una delle due pompe, ad oggi fuori uso, sarà a breve ripristinata. Inoltre, come soluzione strutturale del problema, il consorzio ha illustrato il progetto che prevede la realizzazione di un nuovo impianto. L’opera, da dieci milioni di euro, è in fase di progettazione esecutiva ed attende il via libera dalla conferenza dei servizi.
È stata raccolta dai sindaci, inoltre, la disponibilità a realizzare, in cofinanziamento, un nuovo pozzo artesiano come soluzione tampone all’emergenza.
Nei prossimi giorni, infine, insieme all’assessore al ramo, Stellato incontrerà il management di Acquedotto pugliese e quello del consorzio di Bonifica “Stornara e Tara”, per individuare eventuali altre soluzioni tecniche al problema”.

Nota del consigliere regionale Massimiliano Stellato.

Commenta l'articolo:

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie secondo quanto descritto nell'Informativa sui Cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi