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“I bambini di Taranto soffrono una situazione sanitaria difficile. Le patologie gravi sono molto diffuse e per questo hanno bisogno di assistenza continua e di qualità”. Lo dichiara il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd) a margine dell’incontro avuto nei giorni scorsi con il dottor Mario Marranzini, Segretario provinciale della Fimp, la Federazione italiana dei medici pediatri.

“E’ mia intenzione – spiega Di Gregorio – creare link diretti con le professioni sanitarie del territorio ionico che in questi mesi hanno fronteggiato l’emergenza covid, e che ogni giorno si confrontano con situazioni altrettanto drammatiche che richiedono la massima attenzione delle Istituzioni. Ho voluto iniziare la ricognizione partendo dai bambini che sono, a mio avviso, la parte più debole e la più esposta ad una serie di agenti esterni negativi. La bibliografia in tal senso è copiosa e sono tanti, purtroppo, i casi di giovanissimi tarantini strappati prematuramente alla vita da malattie correlate anche all’inquinamento ambientale”.

“Studi recenti – prosegue l’esponente Pd – rivelano che piombo e arsenico combinati tra loro anche a livelli relativamente bassi e nei limiti di legge, agiscono negativamente sulle capacità relazionali e di apprendimento dei bambini del rione Tamburi. Insomma, c’è una fetta di popolazione infantile di Taranto che ha il destino segnato. Un’ipoteca sull’esistenza. Tutto questo è terribile. Per quanto ancora dobbiamo sopportare?”

“Mi indignano, pertanto – aggiunge Di Gregorio – le parole della signora Lucia Morselli, AD di Acciaierie d’Italia, rilasciate in un’intervista al Sole 24Ore. Le riporto integralmente così come le ho lette e, giuro, che stentavo a credere ai miei occhi. Ogni anno – afferma – tra entrate e uscite, vengono gestiti 10 miliardi di flussi di cassa. Questi sono la vera posta in palio. L’ambiente non c’entra nulla. Questa frase è un colpo di spugna che intende ridurre tutto ad una questione pecuniaria. Forse per qualcuno sarà così, ma da queste parole è evidente quale sia la sua scala dei valori. Lo viso mostra lo color del core, scriveva il sommo poeta. Grazie del pensiero signora Morselli. Stia serena. Noi ci teniamo ben stretta la nostra dignità e proseguiamo la battaglia per la salute, la tutela dell’ambiente, la qualità vita degli operai e dei cittadini di Taranto”.

 

(foto di repertorio)

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