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Festa dell’Arma: 207° anniversario di fondazione della Benemerita

Nella mattinata del 5 giugno, alla presenza del Prefetto di Taranto, S.E. Dott. Demetrio MARTINO, con i criteri di cautela e sicurezza imposti dall’attuale situazione emergenziale, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Taranto, si svolgerà una breve cerimonia per commemorare il 207° Annuale di Fondazione dell’Arma. Nel corso della manifestazione, avrà luogo la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento che ricorda l’estremo sacrificio del Maggiore dei Carabinieri MOVM Ugo De Carolis, caduto nell’adempimento del dovere, alla cui memoria è intitolata la sede del Comando Provinciale.

Sebbene caratterizzata da canoni di sobrietà e concisione, quella del prossimo 5 giugno, sarà una cerimonia di indelebile significato e dai grandi contenuti umani, dal momento che, il Comandante Provinciale, Colonnello Luca Steffensen, prossimo a lasciare il servizio attivo, pronuncerà il suo ultimo discorso in qualità Ufficiale Superiore al vertice dell’Arma jonica, a coronamento di una fulgida carriera costellata, specie in questi ultimi tre anni trascorsi a Taranto, da significative gratificazioni professionali e personali.

 

La Festa dell’Arma, tradizionalmente, consente momenti di riflessione sugli obiettivi conseguiti nell’azione di contrasto alle varie forme di criminalità e sulle diverse attività di prevenzione sviluppate nell’ambito del controllo del territorio, il Col. Steffensen esporrà brevemente un quadro di sintesi dei traguardi istituzionali raggiunti dall’Arma tarantina nel periodo ricompreso fra i mesi di giugno 2020 e maggio 2021, con particolare riferimento al lungo periodo pandemico, durante il quale ben 72 militari del Comando Provinciale sono stati contagiati dal temibile virus.

Sullo sfondo di un significativo calo degli indici di delittuosità, che testimoniano un’attività di controllo del territorio capillare e particolarmente incisiva, si menzionano solo alcuni dei principali risultati conseguiti dalle varie articolazioni operative del Comando Provinciale di Taranto: in totale sono state circa 2000 le denunce a piede libero e circa 300 gli arresti complessivamente operati. L’attività antidroga ha permesso di assicurare alla giustizia in stato di arresto ben 80 soggetti e in stato di libertà ulteriori 111 persone, nonché di sottoporre a sequestro complessivamente 240 Kg di sostanze stupefacenti di vario genere.

Giova inoltre ripercorrere brevemente le diverse operazioni di servizio condotte contro il crimine comune ed organizzato, fra cui meritano particolare menzione:

– le operazioni:

· “Saved Tenants”, eseguita il 26.06.2020 dalla Compagnia Carabinieri di Taranto che, dando attuazione 9 provvedimenti cautelari, ha disarticolato un gruppo criminale operante nel capoluogo ionico, con epicentro nel rione “Borgo”, dedito allo spaccio di stupefacenti;

· “Fuoco Amico”, condotta il 23.09.2020 dai Carabinieri della Compagnia di Castellaneta che in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, hanno tratto in arresto tre soggetti ritenuti, a vario titolo, responsabili dell’incendio in concorso, avvenuto in data 25.02.2020, dell’officina concessionaria F.lli Pinto, con sede in Castellaneta;

· “Mercante in Fiera”, condotta in data 15.12.2020 dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, che in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal GIP salentino, ha consentito di:

ü disarticolare 3 distinte organizzazioni criminali, nell’ambito di una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta in vari Comuni di Italia:

ü arrestare 20 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi da sparo, favoreggiamento personale e trasferimento fraudolento di valori;

ü sottoporre a sequestro preventivo 3 immobili ad uso abitativo, un’imbarcazione da diporto, 8 autovetture, nonchè un noto ristorante tarantino, per un valore complessivo di circa € 490.000;

ü sequestrare, nel corso delle indagini, 4,800 kg di cocaina, 7,800 kg di hashish, 3 fucili, 2 pistole e copioso munizionamento di vario calibro.

· “Inside”, condotta in data 18.12.2020 dai militari della Compagnia di Taranto, che in esecuzione di un provvedimento cautelare dell’A.G. jonica, hanno arrestato 8 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di ricettazione in concorso e spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver commesso i fatti all’interno del Carcere di Taranto.

Non può sottacersi infine la meritoria opera di rassicurazione e sostegno prestata in favore della popolazione specie nel periodo emergenziale caratterizzato dalle restrizioni imposte per contrastare la diffusione dei contagi, durante il quale i Carabinieri dell’Arma jonica:

– da un lato, hanno continuato ad adempiere con slancio e dedizione alle loro attribuzioni operative:

· svolgendo un assiduo ed ininterrotto controllo del territorio attraverso l’intensificazione del pattugliamento delle aree urbane ed extra urbane;

· esprimendo un’incisiva azione di contrasto alle varie forme di criminalità comune ed organizzata, come sopra specificato;

– dall’altro, si sono prodigati per sostenere persone in difficoltà impossibilitate a spostarsi dalle rispettive abitazioni, distribuendo loro medicinali, pacchi viveri e, in accordo con le Poste Italiane, anche la pensione. La vicinanza dell’Arma alle Comunità, fattore distintivo del Corpo militare sin dalle sue origini, è stata particolarmente apprezzata dalle Autorità e dai cittadini che, in più occasioni, hanno voluto esprimere personalmente la loro gratitudine ai militari con gesti simbolici ma dal grande significato umano.

In particolare:

– sono stati eseguiti:

· 7.535 servizi finalizzati alla verifica del rispetto delle prescrizioni anticovid;

· 152 interventi a sostegno della popolazione.

– sono state inoltre:

· contestate 4.219 contravvenzioni elevate per inosservanze delle normative anticovid, per un importo complessivo di 1.529.144,00 € ,

· chiuse 26 attività commerciali in quanto aperte nonostante i divieti.

Merita, al riguardo, una particolare menzione l’operato dei militari del NAS di Taranto, che nel periodo pandemico, oltre a svolgere numerosissime attività nei settori di specifica competenza, hanno sottoposto a sequestro circa 1.700 dispositivi di protezione individuale anticontagio contraffatti o di provenienza non certificata ed eseguito ben 867 ispezioni all’interno di strutture sanitarie pubbliche e private, sia d’iniziativa sia su delega dell’Autorità Giudiziaria.

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