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CC Martina Franca, 11 arresti e 15 denunce in stato di libertà

E’ di 11 arresti e 15 denunce in stato di libertà (di cui 1 straniero), il risultato complessivo del lavoro dei Carabinieri della Compagnia di Martina Franca nell’ultimo mese.

In particolare i militari delle varie articolazioni della Compagnia (Nucleo Operativo composto dalle Sezioni Operativa e Radiomobile, e le Stazioni di Martina Franca, Grottaglie, Montemesola e San Giorgio Ionico) nel corso della loro attività, hanno tratto in arresto:

– un 51enne di Taranto, riconosciuto colpevole in flagranza di 2 furti commessi a distanza di un’ora uno dall’altro in Martina Franca. Il medesimo al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 30enne di Martina Franca, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto colpevole di furto in abitazione. Il medesimo deve ancora scontare 1 anno di reclusione; al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 34enne di nazionalità Ucraina ma residente a Martina Franca, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di atti persecutori. Il medesimo al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 40enne di Martina Franca, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di furto. Il medesimo al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 42enne di Carosino, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di atti persecutori. Il medesimo al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari;

– una 48enne di San Giorgio Ionico, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di Estorsione. La medesima deve ancora espiare la pena di 7 anni di reclusione; al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 52enne di San Giorgio Ionico, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di Usura. Il medesimo deve ancora espiare la pena di 7 anni di reclusione; al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Bari;

– un 52enne di San Giorgio Ionico, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di Usura. Il medesimo deve ancora espiare la pena di 5 anni di reclusione; al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Brindisi;

– un 45enne di Carosino, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di Ricettazione. Il medesimo al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari;

– un 47enne di Grottaglie, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di furto. Il medesimo deve ancora scontare 6 anni e 6 mesi di reclusione; al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto;

– un 30enne di Grottaglie, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di Porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il medesimo deve espiare la pena di 6 mesi di reclusione; al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Inoltre sono state denunciate 15 persone in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria del capoluogo jonico poiché responsabili di diversi reati:

1 per Furto, 2 per porto abusivo di armi e di strumenti atti ad offendere, 2 per atti persecutori nei confronti delle ex compagne, 3 per guida con patente revocata, 3 per evasione dagli arresti domiciliari, 1 per oltraggio a Pubblico Ufficiale, 1 per violazione delle prescrizione imposte dal Giudice per il regime degli arresti domiciliari, 1 per maltrattamenti in famiglia, 1 per ricettazione.

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