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Denunciate 10 persone che percepivano indebitamente il “reddito di cittadinanza”

I carabinieri del N.O.R. – Aliquota Operativa della Compagnia di Massafra (TA), al termine di una serrata attività d’indagine, hanno deferito in s.l. 10 persone alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto per la violazione della L. 26/2019, norma che ha istituito il cosiddetto “reddito di cittadinanza”.

L’attività investigativa, tramite l’analisi incrociata di più banche dati, ha permesso di appurare che la maggior parte dei soggetti percettori stava scontando una pena detentiva chiaramente incompatibile con il reddito di cittadinanza, oppure non aveva comunicato all’ente erogatore I.N.P.S. variazioni obbligatorie, che avrebbero portato al decadimento o al ricalcolo del beneficio.

In un caso, due soggetti conviventi risultavano essere entrambi percettori di reddito di cittadinanza, avendo comunicato falsamente differenti residenze.

Le somme indebitamente percepite tra il mese di aprile 2019 ed ottobre 2020 ammontano ad euro 76.353,00, che i trasgressori saranno chiamati a restituire.

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