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Sabato sera, due atti vandalici contro autobus di Kyma Mobilità Amat

“Nella serata di sabato si sono verificati due gravi atti vandalici contro autobus di Kyma Mobilità Amat. Il più grave è accaduto nella tarda serata al Quartiere Paolo VI su un autobus della Linea 17, dove è rimasto ferito un nostro autista. Il secondo episodio è avvenuto a Statte, ai danni di un autobus della Linea 4 il cui vetro della porta posteriore è andato in frantumi lasciano miracolosamente illesi autista e passeggeri. I vertici della società partecipata lunedì saranno in procura per denunciare i fatti.”

Sugli episodi interviene Palo Castonovi, Assessore alle Società partecipate del Comune di Taranto: «esprimo, a nome mio e di tutta l’Amministrazione guidata dal Sindaco Rinaldo Melucci, la piena solidarietà agli autisti degli autobus di Kyma Mobilità – Amat oggetto di reiterati atti di vandalismo, e all’azienda rinnovo il sostegno nella sua azione quotidiana per fornire a tutti i cittadini un efficiente servizio di trasporto pubblico. Non ci faremo intimidire, l’Amministrazione comunale continuerà a garantire a tutti i tarantini, anche e soprattutto nelle periferie abbandonate da troppo tempo, attenzione e servizi per una città vivibile nelle cui strade, grazie alla sinergia con le forze dell’ordine, vige la legalità.

Torno a ricordare che queste azioni delinquenziali, possono facilmente sfociare in tragedia rovinando irrimediabile la vita delle vittime, ma anche degli aggressori. Non saranno pochi delinquenti incivili a fermarci e per passare dalle parole ai fatti lunedì mattina sarò in procura per denunciare l’accaduto».​

 

 

Nota Faisa-Cisal:

“Le Segreterie Aziendali Faisa-Cisal del Ctp e di Kyma Mobilità Amat di Taranto esprimono la piena solidarietà agli autisti e alle loro famiglie degli autobus di Kyma Mobilità Amat che sabato sono stati vittima di un gesto vile e delinquenziale sulla linea 4 di Statte e sulla linea 17 di Paolo VI dove purtroppo è stato anche ferito un operatore d’ esercizio. All’ ordine del giorno non solo nella città di Taranto ma anche nella Provincia del territorio Jonico, soprattutto sulla tratta Massafra-Taranto dove riceviamo molteplici segnalazioni, gli operatori di esercizio sono vittime di aggressioni verbali da utenza indisciplinata che si ribella anche al semplice uso obbligatorio della mascherina. Si percepisce dal personale viaggiante la paura che da un momento all’ altro possa addivenire una tregedia.

Tutto ciò è inaccettabile, non possiamo permettere che si consolidi la falsa convinzione che sui mezzi di Trasporto Pubblico si possa agire indiscriminatamente restando impuniti, pena la diffusa quanto mai errata percezione che quei luoghi non sono più presidi di sicurezza. Restiamo disponibili e invitiamo gli Organi Istituzionali preposti, poiché l’autobus è l’ ambiente nel quale il conducente svolge il proprio, a coinvolgerci nella ricerca e nell’ individuazione delle azioni necessarie a garantire e preservare, luoghi di lavoro idonei, che consentano ai lavoratori del settore di svolgere le proprie mansioni in piena sicurezza e serenità; tali misure dovrevvero garantire anche ai passeggeri che utilizzano i mezzi pubblici, adeguati livelli di sicurezza.”

 

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