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Martina Franca, Coronavirus: aggiornamento del COC del 26 marzo 2020

Salgono a quattro i casi di Coronavirus in città, i cittadini di Martina Franca (TA) positivi al virus sono tutti ricoverati all’Ospedale Moscati di Taranto.
A dare notizia del quarto caso noto è stato, nel pomeriggio della giornata odierna (26 marzo), il Sindaco Franco Ancona che ha così spiegato:

“Si tratta di un concittadino già ricoverato al Moscati di Taranto dal 15 marzo scorso. Il paziente è stato sottoposto in quella data ad una prima valutazione nelle tende, messe a disposizione dall’Aeronautica Militare, che consentono un pre-triage senza entrare in Ospedale poiché posizionate dinanzi Nosocomio. Trasferito al Moscati, è stato sottoposto a diversi tamponi con esito negativo e, dopo una ulteriore e approfondita valutazione da parte dei medici, è risultato positivo nelle giornata odierna. Essendo già in isolamento da diversi giorni, le persone che devono cautelarsi sono coloro che lo hanno incontrato nei quattro giorni precedenti al 15 e che comunque il Dipartimento di Prevenzione della Asl sta allertando in queste ore. Al concittadino e alla sua famiglia va la nostra vicinanza con l’augurio di guarire presto”.

Nel frattempo continua l’attività del Centro Operativo Comunale che si è riunito questa mattina per fare il punto della situazione.

Fra gli argomenti trattati le necessità emerse, in questi giorni, da parte di famiglie di bambini o adulti con difficoltà legate alla condizione dell’autismo o di disabilità, per le quali le vigenti disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 rappresentano forte elemento di criticità nella gestione dei congiunti. Si è preso atto che, solo se strettamente necessario e non è possibile fare diversamente, in questi casi si può uscire, sempre rispettando le regole di distanziamento sociale per prevenire il contagio del virus.

L’esigenza deve comunque essere autocertificata, indicando quale sia la ragione di necessità ed è consigliabile munirsi di certificazione attestante la condizione di disabilità. In alternativa, anche al fine di rendere più immediato il controllo da parte delle forze dell’ordine, le famiglie potrebbero dotarsi di un certificato del medico che attesti la situazione di necessità allo spostamento esterno del paziente.

In relazione all’incendio doloso, su cui sta indagando la Compagnia dei Carabinieri, verificatosi la notte scorsa ai danni di due ambulanze della Confraternita delle Misericordie, il Sindaco Ancona ha sostenuto che “in un momento storico in cui la popolazione sta combattendo una guerra che necessita di tutti i presidi sanitari disponibili, appiccare un incendio è un atto criminale perpetrato da persone di inqualificabile crudeltà. Speriamo presto di avere notizie sulla loro individuazione. Siamo solidali con i volontari della Misericordia”. Nel frattempo la Società di Calcio “Atletico Martina” si è fatta carico di pagare una ambulanza già nelle disponibilità della Misericordia dalle ore 13.30 di oggi.

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