Prevenzione gioco d’azzardo patologico, laboratori teatrali nelle scuole

Al via questa settimana a Taranto e provincia i laboratori teatrali in quindici scuole nell’ambito del progetto “Gioco d’azzardo patologico” in attuazione dell’accordo di cooperazione tra Asl Taranto e Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con le compagnie teatrali Crest di Taranto e Teatro delle Forche di Massafra.

Il progetto, finalizzato a sensibilizzare i ragazzi e gli adolescenti alla prevenzione dalle dipendenze da gioco d’azzardo patologico, si articolerà in una serie di interventi artistici a carattere laboratoriale e narrativo che si terranno da gennaio a marzo 2020 in 15 istituti di scuole secondarie di primo grado di Taranto e a Castellaneta, Grottaglie, Manduria, Martina Franca, Massafra, Mottola, Palagiano.

Prevenzione e contrasto del rischio di dipendenza da gioco nei laboratori avviati dal Crest che lavorerà sulla Fiaba con un Laboratorio intorno alle storie di Pinocchio, di Carlo Collodi e di Alice, di Lewis Carroll, finalizzati alla ideazione, costruzione e realizzazione di un “Serious game” . Le azioni si svolgeranno nelle scuole di Taranto: Cabrini, Aristosseno, Battaglini e Archimede (rispettivamente nei giorni 22 gennaio, e 5,12, 19 febbraio), e al Calò di Grottaglie e De Sactis di Manduria (15 gennaio e 29 gennaio).

Le due storie sono state scelte – si legge nella scheda di presentazione del progetto – “in quanto entrambi i protagonisti sviluppano percorsi scevri da valutazioni di rischio, anzi nella storia gli stessi protagonisti propendono e spesso scelgono il rischio; tuttavia vengono aiutati ad uscire dalle difficoltà dall’ aiutante magico: la fata turchina e Stregagatto”.

L’attività si svilupperà nell’arco di 15 incontri, di tre ore l’uno, all’interno dei quali saranno svolti attività di: lettura creativa, giochi d’improvvisazione, costruzioni e manipolazione di materiali, attività di reinvenzione e drammatizzazione della storia narrata. Le storie narrate saranno: “Ludo Mannaro” di Giovanni Guarino e “That’s Impossible” di Christò Chiapparino, sul dramma delle dipendenze da gioco d’azzardo patologico.

L’attività condotta del Teatro delle Forche porta avanti due differenti percorsi di animazione e drammaturgia del gioco, ognuno relativo alle due fasce d’età coinvolte.

Il primo percorso interesserà classi di scuola secondaria di primo grado degli Istituti Comprensivi “San Giovanni Bosco”, “De Amicis – Manzoni” e “Giovanni Pascoli” (plesso “Niccolò Andria”) di Massafra, per un totale di 15 incontri, di tre ore ciascuno, e con il coinvolgimento di gruppi di una cinquantina di alunni di età compresa tra gli 11 e i 13 anni. Le attività con le scuole secondarie di primo grado porteranno alla costruzione di un dispositivo drammaturgico che fungerà da filo conduttore per la creazione di un “grande gioco” a tappe. Le tappe del percorso saranno costruite insieme ai ragazzi durante gli incontri specifici, nei quali, attraverso esercizi e improvvisazioni teatrali, si traccerà una mappa dei bisogni e dei desideri che soggiacciono al gioco; il lavoro con i ragazzi sarà condotto avendo come traccia in filigrana l’ Alice di Carroll: le situazioni e i personaggi non sono altro che metafore e allusioni ai pericoli che i ragazzi possono incontrare entrando, o solo avvicinandosi al mondo del gioco e delle scommesse. Ogni ragazzo, co-autore del dispositivo drammaturgico-gioco, sceglierà di compiere delle azioni pensando o non pensando alle conseguenze che queste avranno su se stesso e sugli altri. Proprio come il personaggio di Carroll.

Il secondo percorso riguarderà gruppi di studenti di età compresa tra i 14 e i 16 anni delle seguenti scuole secondarie di secondo grado della provincia di Taranto: I.I.S.S. “De Ruggieri” e I.I.S.S. “Mondelli – Amaldi” di Massafra, I.I.S.S. “Bellisario Sforza” di Palagiano, I.I.S.S. “Mauro Perrone” di Castellaneta, I.S.I.S.S. “Lentini – Einstein” di Mottola, I.I.S.S. “Leonardo da Vinci” di Martina Franca.

(foto di repertorio)

Sei interventi di teatro laboratorio, di quattro ore ciascuno, articolati in attività di riscrittura drammaturgica e improvvisazione che seguono tre macro-aree: il caso e la scelta individuale; nel cuore dei personaggi; il denaro.

I materiali di partenza per le giornate di lavoro saranno il romanzo contemporaneo “That’s (Im)possible” di Cristò Chiapparino, “Il giocatore” di Dostoevskij, “La pelle di Zigrino” di Balzac e “Il giuocatore” di Goldoni.

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