fbpx

Spacciavano in casa, arrestati coniugi

I carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Taranto hanno arrestato i coniugi Salvatore Albano , di 45 anni, e Anna Chiarelli, di 41, entrambi pregiudicati del quartiere Paolo VI, per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Da più giorni oggetto di osservazione, i coniugi, entrambi con precedenti penali alle spalle, avevano destato sospetti, a causa del continuo andirivieni, presso la loro abitazione ubicata in via XXV Aprile, di soggetti noti per essere tossicodipendenti. Alle prime ore del mattino è così scattata a loro carico una perquisizione domiciliare nel corso della quale i militari hanno rinvenuto eroina e cocaina pari a 16 grammi, già suddivise in dosi e pronte per essere smerciate. Oltre allo stupefacente, sono stati ritrovati anche bilancini di precisione, materiale da confezionamento e la somma di euro 250, tutto sottoposto a sequestro in quanto afferente l’attività illecita.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione del PM di turno l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto, mentre la sua compagna è stata sottoposta agli arresti domiciliari presso l’abitazione di uno stretto congiunto.

Lo stupefacente sequestrato sarà analizzato presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto.

 

Rapina ad una farmacia, arrestati in flagranza 3 giovani manduriani

I carabinieri del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Manduria (TA) hanno tratto in arresto un 25enne e due 21enne del luogo nella flagranza del reato di rapina in concorso ai danni della farmacia “LUPARELLI”.

In particolare, nel corso del pomeriggio di ieri, i predetti, gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e per stupefacenti, unitamente ad altro complice in via di identificazione, travisati con cappucci o passamontagna, hanno fatto irruzione all’interno della citata attività commerciale armati di coltello, facendosi consegnare dal titolare, sotto la costante minaccia dell’arma, l’intero incasso della giornata ammontante a 650 euro, per poi dileguarsi a piedi per le vie adiacenti.

 

Le immediate indagini, consistite nell’attenta visione dei filmati di numerosi sistemi di videosorveglianza della zona, nonché nell’acquisizione delle testimonianze di avventori ed esercenti, hanno consentito la rapida identificazione di uno dei quattro giovani malviventi. Quest’ultimo è stato poco dopo rintracciato insieme a 2 dei complici, sulla pubblica via, nel corso della successiva battuta di ricerca attuata dagli operanti.

Vistisi scoperti, pur tentando la fuga, i prevenuti sono stati prontamente bloccati e condotti in Caserma per gli accertamenti del caso. Le perquisizioni presso le abitazioni dei succitati hanno consentito di rinvenire alcuni dei capi di abbigliamento utilizzati nel corso della rapina, di cui i malviventi si erano disfatti nascondendoli in casa. La somma è stata recuperata e restituita all’avente diritto. Dopo le formalità di rito i giovani, su disposizione del P.M. di turno, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Taranto. Non si esclude il coinvolgimento della banda in altre recenti rapine consumate con le stesse modalità.

Commenta l'articolo:

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie secondo quanto descritto nell'Informativa sui Cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi