Confronto istituzionale sul Piano strategico per Taranto

Avvio del confronto istituzionale con i sindaci del territorio sul documento generale del Piano strategico “Taranto futuro prossimo”. L’evento si svolgerà, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso il comune di Taranto (palazzo di Città) in piazza Municipio 1, e segna ufficialmente l’avvio della fase attuativa del Piano, il cui primo obiettivo da raggiungere è la istituzione del Laboratorio Urbano che opererà in stretta sinergia con l’Urban Centre del Comune di Taranto e dei relativi documenti di indirizzo.

Interverranno il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, il Presidente della Provincia di Taranto Giovanni Gugliotti, l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Cosimo Borraccino e il sottosegretario alla Programmazione e investimenti Mario Turco. Il coordinamento è del direttore generale ASSET, Elio Sannicandro.

Ulteriore elemento strategico qualificante risulta l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo che sono stati assegnati a Taranto e si svolgeranno nel 2026. In questa prospettiva, sarà presentato  il logo ufficiale della XXesima edizione dei Giochi “Taranto 2026”.

Il Piano strategico “Taranto futuro prossimo” è stato attivato con la legge regionale n.2 del 25 gennaio 2018. È un processo partecipato, finalizzato alla pianificazione e alla programmazione dello sviluppo sostenibile del territorio tarantino.

Promosso dalla Regione Puglia con il Comune di Taranto, elaborato con il supporto di ASSET, il Piano è uno strumento di concertazione, utile a promuovere il necessario cambiamento delle direttrici di sviluppo, mediante azioni integrate, orientate al risanamento ambientale, alla diversificazione economica e produttiva, alla sostenibilità.

La Regione Puglia ha recentemente approvato il Documento generale del Piano Strategico che tiene conto dei contributi emersi dagli incontri istituzionali, dai focus tematici di ascolto, dalla prima consultazione pubblica on line.

Borraccino: “Tra gli investimenti previsti quello che riguarda l’Asse 6 – Mobilità e accessibilità. Esso prevede l’efficientamento  del sistema della mobilità e della logistica;  il miglioramento della competitività del sistema industriale, portuale, interportuale;  la riduzione dell’inquinamento indotto dal sistema  della mobilità su gomma;  l’efficientamento dei servizi di trasporto pubblico locale; la riduzione dell’impatto ambientale; il potenziamento del sistema della mobilità dolce; la valorizzazione turistica  del territorio.

In particolare sono previste opere di grande rilievo, fra cui la nuova stazione ferroviaria con Terminal intermodale (linea Taranto-Brindisi); il parcheggio di scambio; il Terminal bus; il raddoppio del tronco ferroviario nella tratta  tra la Stazione Centrale  di Taranto e la Stazione  di Grottaglie, da opzionare quale linea metropolitana  di superficie con ulteriori fermate alla Stazione di Nasisi e all’Aeroporto di Grottaglie; la realizzazione della bretella di circonvallazione urbana  di Leporano e Pulsano;  la riarticolazione e il de-congestionamento della direttrice stradale costiera SP 122 Taranto –Talsano –  Leporano – Pulsano – Monacizzo.

Non a caso l’Asse 6 è quello che richiederà i finanziamenti più cospicui. Si tratta, infatti, di realizzare opere pubbliche di peso, che tuttavia segneranno una vera e profonda innovazione nel modo di concepire la mobilità, innovando mezzi e infrastrutture, incentivando in tal modo l’accessibilità e la mobilità pubblica e scoraggiando l’uso del mezzo privato.

Ne beneficeranno la qualità della vita del territorio e l’ambiente e la salute della popolazione.

Per l’Asse 3 – Formazione e ricerca sono previste azioni di sostegno a progetti di ricerca delle imprese del territorio, che prevedano l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici presso le Università dell’Area) presso le imprese stesse; voucher per il sostegno e il diritto allo studio per gli studenti che si iscrivono alle università dell’area; attivazione di corsi di Istruzione Tecnica Superiore a Taranto; azioni di prevenzione, contrasto e compensazione contro la dispersione scolastica.

Sono azioni di importanza cruciale, perché nessuna idea di sviluppo ecosostenibile per Taranto e provincia sarà mai realizzabile senza pensare alla formazione di giovani leve che sappiano, applicandosi seriamente agli studi superiori, trovare le soluzioni più appropriate ai grandi problemi che sono di fronte a noi.”

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