Dalla Giunta Regionale 68 milioni di euro per la digitalizzazione del Sistema Puglia

Comunicato stampa dell’Assessore regionale Mino Borraccino:

“Ammontano complessivamente a poco meno di 68 milioni di euro le risorse stanziate dalla Giunta regionale con due distinte variazioni di bilancio approvate, su mia proposta, nel corso dell’ultima seduta, al fine di attuare significativi interventi di digitalizzazione del “sistema Puglia” e di potenziamento dei servizi on line offerti dalle pubbliche amministrazioni in favore di cittadini e imprese.

In particolare, 58 milioni di euro sono stati stanziati per la riqualificazione del patrimonio infrastrutturale digitale delle amministrazioni pubbliche pugliesi e, in particolare, degli enti locali, nell’ambito di quanto previsto dal progetto “Puglia Digitale”, approvato in Giunta il 14 ottobre 2018.

Obiettivo di questa iniziativa è quello di accelerare sul percorso di digitalizzazione dei servizi ai cittadini e alle imprese, in linea con la strategia regionale e nazionale definita dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID), nella consapevolezza che proprio la digitalizzazione rappresenta oggi uno strumento di fondamentale importanza sia per il pieno riconoscimento dei diritti fondamentali del cittadino, sia per accrescere la competitività dell’intero sistema-Puglia.

In particolare, sono due le direttrici principali di questa iniziativa: da un lato promuovere la migrazione dei servizi resi dalle amministrazioni pubbliche pugliesi verso il modello “cloud”, attraverso il Datacenter regionale, e, dall’altro realizzare un sistema regionale di Sportelli Unici con il potenziamento del Sistema Informativo Territoriale (SIT) della Puglia a supporto dell’azione amministrativa degli enti locali.

Con la seconda delibera di variazione di bilancio approvata dalla Giunta regionale, inoltre, si stanziano 10 milioni di euro, a valere sulle risorse del POR Puglia 2014/2020, destinati ad un Avviso di prossima pubblicazione rivolto ai Comuni per finanziare, a sportello, fino a un massimo di 100.000 euro, proposte progettuali finalizzate ad ottimizzare i servizi digitali esistenti, a riprogettare in chiave digitale servizi attualmente resi dagli enti locali in modalità analogiche o tradizionali, o a creare nuovi servizi digitali.

Si tratta di due misure ambiziose e altamente innovative che rientrano perfettamente tra gli obiettivi strategici del Governo regionale allo scopo di ottenere una crescita digitale uniforme su tutto il territorio della Puglia.

Siamo certi che attuando queste iniziative otterremo un duplice risultato: da un lato, aiuteremo le amministrazioni pubbliche ad essere maggiormente connesse e, quindi, più trasparenti ed efficienti nell’offrire servizi sempre più avanzati ai cittadini, ottenendo anche sensibili risparmi in termini di spesa pubblica, e, dall’altro, forniremo un supporto concreto al sistema produttivo regionale che potrà ottenere risposte più veloci e sicure dai decisori pubblici.

Per queste ragioni sono molto soddisfatto per il grande lavoro che, come Governo regionale, stiamo compiendo nella digitalizzazione di tutto il sistema regionale, investendo cospicue risorse nella realizzazione di misure e iniziative che testimoniano ulteriormente l’attenzione con la quale guardiamo all’innovazione e alle nuove tecnologie quale leva principale per lo sviluppo di tutto il territorio e come volano per portare concretamente la Puglia nel futuro.”

Altri 10 milioni di euro per gli aiuti agli investimenti delle Piccole e Medie Imprese e 500 mila euro per finanziare progetti N. I.D.I.

Con due distinte variazioni di bilancio approvate dalla Giunta regionale, su mia proposta, nel corso della seduta di mercoledì scorso, 27 novembre, sono stati ulteriormente rimpinguati i capitoli di spesa che riguardano due strategiche misure di incentivazione e di sostegno al sistema produttivo pugliese e cioè gli Avvisi pubblici “Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese – Titolo II Capo III” e “Nuove Iniziative D’Impresa – NIDI”, il bando a sportello finalizzato a sostenere le scelte di autoimpiego e di autoimprenditorialità da parte delle donne, dei giovani, dei disoccupati, dei precari, di chi sta perdendo il posto di lavoro.

In particolare, per quanto riguarda la prima misura, finalizzata a sostenere gli investimenti delle PMI favorendone l’accesso al credito, la dotazione finanziaria per gli anni 2019 e 2020 è stata implementata di ulteriori 10 milioni di euro, attingendo alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020.

Per quanto riguarda NIDI, invece, il relativo capitolo di spesa è stato rifinanziato per 500.000 euro al fine di coprire completamente il fabbisogno finanziario indispensabile per l’erogazione delle sovvenzioni in favore di tutte le imprese che risultino, ad oggi, beneficiarie e che stanno completando l’iter amministrativo per ottenere le agevolazioni richieste.

Sono molto soddisfatto per l’approvazione di questi due provvedimenti che lungi dall’essere solo adempimenti contabili, dimostrano in realtà la grande attenzione del Governo regionale in favore della crescita e dello sviluppo del tessuto produttivo pugliese, e il successo delle politiche di incentivazione messe in campo dalla Regione Puglia attraverso una molteplicità di strumenti “a sportello” gestiti dalla nostra società in house “Puglia Sviluppo”, in grado di intercettare le esigenze del sistema imprenditoriale regionale e di rispondere in modo concreto ed efficace con iniziative diversificate che stanno producendo ricadute molto positive in termini di crescita economica e occupazionale.

Vorrei a questo proposito ricordare che la Regione Puglia, con i vari avvisi pubblici promossi dall’Assessorato allo Sviluppo Economico, ha messo in campo in questi anni qualcosa come 1,2 miliardi di euro impegnati nella programmazione 2014-2020, e grazie a questo enorme sforzo finanziario che sta consentendo di riversare sul territorio una ingente mole di risorse pubbliche destinate alla crescita, si stanno producendo investimenti complessivi per oltre 4 miliardi di euro, fornendo una spinta significativa anche in termini di nuova, buona, occupazione, come dimostrano tutti gli indicatori statistici recentemente rilevati dagli istituti più autorevoli e indipendenti (Banca d’Italia e Svimez, su tutti).

In particolare, NIDI e l’Avviso “Titolo II – Capo III” per le PMI rappresentano certamente due dei principali strumenti messi in campo dalla Regione Puglia per incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali e per sostenere la loro crescita, e come Governo regionale posso garantire che continueremo certamente su questa strada, consapevoli che lo sviluppo della Puglia passa anche dalla capacità che stiamo dimostrando ogni giorno di sostenere il nostro tessuto produttivo attraverso una serie eterogenea di strumenti finanziari messi a disposizione di chi intenda investire, generando effetti molto positivi per tutto il territorio”, conclude Mino Borraccino.

(foto di repertorio)

Commenta l'articolo:

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie secondo quanto descritto nell'Informativa sui Cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi