Controlli della Polizia in collaborazione con Enel

Ancora controlli del Commissariato Borgo di Taranto in collaborazione con l’Enel. Questa volta ad essere controllata un’attività commerciale di via Lucania, dove è stata riscontrata l’alimentazione abusiva dell’energia elettrica attraverso due cavi che collegavano il contatore direttamente alla rete elettrica. Il danno ammonta a più di 50 mila euro.

 

Con l’ormai consolidata collaborazione con la FIDAS sezione di Taranto, domani a partire dalle 8,00 presso nel cortile della caserma D’Oria sita in Corso Italia 156 , con la presenza dell’autoemoteca partirà la 28° giornata di donazione del sangue. Per accedere all’interno della caserma è necessario presentare un documento d’identità.

 

Una calamita abilmente occultata posta all’estremità di un’asta permetteva di poggiarla sul cronotachigrafo del camion e di alterare i dati di viaggio, facendo risultare la pausa mentre era alla guida.
È quanto hanno accertato i poliziotti della Stradale durante il controllo ad un camionista sulla Statale 100 allo svincolo di San Basilio-Mottola (TA).
Il camionista è stato denunciato per “rimozione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro” e sanzionato per le violazioni al Codice della Strada con un ammenda di 1.700 euro e la decurtazione di 10 punti sulla patente di guida.

Body cam sulle divise dei Vigili Urbani

In via sperimentale parte a Taranto l’uso di body cam sulle divise degli agenti della polizia locale che verranno usate per registrare gli interventi soprattutto in potenziali situazioni di rischio. La sperimentazione riguarderà al momento otto agenti. “Le micro telecamere portatili permetteranno agli Agenti di registrare sia immagini sia audio durante il turno di lavoro per motivi di polizia giudiziaria – fa sapere l’assessore alla polizia locale Gianni Cataldino – Le videoregistrazioni saranno impiegate esclusivamente per ragioni di polizia giudiziaria e non per elevare verbali per violazione al codice della strada e verranno utilizzate per la registrazione di tutti gli interventi di carattere operativo come posti di controllo, interventi su reati in corso, tso, controllo soste ma al solo fine di tutelare il personale operante da atteggiamenti da parte di soggetti esterni che possano prefigurarsi come reato”. Si tratta, precisa l’assessore, di uno strumento che “allo stesso tempo tutela sia l’Agente che esegue l’intervento che il cittadino interessato, documentando in modo chiaro cosa accade. E’ uno strumento di tutela dei nostri operatori in quanto fornisce una documentazione inoppugnabile di quanto accaduto e in secondo luogo perché consente di avere un elemento di prova in più nelle indagini”. “Si tratta di una tecnologia molto interessante – afferma ancora – ed uno strumento che riteniamo possa rendere più efficace l’azione dei nostri agenti della Polizia Locale, visto la presenza di body cam che produce l’ effetto di abbassare la tensione e l’aggressività che spesso gli agenti si trovano ad affrontare”. (ANSA)

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