Nidil Cgil, Felsa Cisl, Uiltemp Uil su Vertenza Arif: Manca accordo su continuità occupazionale

Si è tenuto ieri presso la sede dell’assessorato all’Agricoltura un incontro sindacale in vista delle giornate di mobilitazione previste per il 14 ed il 15 ottobre che coinvolgeranno il personale irriguo e forestale somministrato presso Arif. “Una lunga discussione che ci porta a mantenere i sit-in presso la sede del Consiglio regionale in via Gentile.

Dopo gli impegni assunti in sede di approvazione del bilancio il 21 dicembre 2018, non possiamo accettare che non venga garantita per il 2019 la continuità occupazionale degli operai, con attività di manutenzione, prevenzione e messa in sicurezza del territorio. In quella occasione, dopo una protesta durata circa dodici ore, vennero spostati sull’Agenzia regionale ben 5 milioni di euro. Bene, oggi noi non abbiamo chiaro quale sia stata la destinazione di questi fondi. Non c’è stato investimento sull’occupazione e non sono state pianificate le attività necessarie alla giusta valorizzazione del patrimonio boschivo ed ambientale pugliese” dichiarano Vulcano (Nidil) De Matteis (Felsa) e Zaurito (Uiltemp).

“Regione e Arif si sono certamente impegnate a raggiungere il superamento della somministrazione nei primi mesi del 2020 per questa platea di lavoratori e lavoratrici, ma in quella sede noi avremmo voluto vedere il piano triennale dei fabbisogni. Solo la sua discussione avrebbe potuto metterci nelle condizioni di scoprire se questa strada sarà veramente percorsa o se ancora una volta è stata fatta una promessa che non troverà riscontro nella realtà dei fatti. Purtroppo in questi anni non sono state poche le occasioni in cui abbiamo riscontrato una completa assenza di consequenzialità tra quanto meramente enunciato e quanto poi praticato” proseguono unitariamente dalle federazioni di categoria della somministrazione.

“Il 12 p.v. cesseranno i contratti per 337 operai somministrati. Vogliamo sapere quando queste persone riprenderanno a lavorare e con quali prospettive. Vogliamo con chiarezza definire obiettivi e con altrettanta chiarezza definire le scadenze temporali che impegnano Regione ed Arif. Il 14 ottobre dalle 10 saremo presso la sede del Consiglio, attendiamo una convocazione, ci sono 337 famiglie che aspettano risposte.”

Commenta l'articolo:

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie secondo quanto descritto nell'Informativa sui Cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi