SCOMPARSA NADIA TOFFA, IL RICORDO DELL’USB: PICCOLA GRANDE DONNA CORAGGIO

Il cancro ha portato via Nadia Toffa, 40anni, conduttrice e inviata del programma Le Iene, che durante la sua battaglia personale contro la terribile malattia ha trovato la forza di combattere anche per Taranto.

“La scomparsa di Nadia Toffa ci lascia senza parole. La ricordiamo incontenibile, curiosa e sensibile ai problemi ambientali della nostra città quando per i suoi primi servizi venne a trovarci nella sede del sindacato USB per raccogliere testimonianze ed informazioni: Nadia intervistò il collega Stefano Delli Ponti già in fase terminale nel calvario della sua malattia, la stessa che oggi ha portato via Nadia.

“Non possiamo che prendere esempio da te, Nadia, piccola grande donna – dichiara Francesco Rizzo – che ha dimostrato coraggio e tenacia nelle situazioni più difficili. Il sindacato USB continuerà a lottare anche per te”.

Messaggio dell’Arcivescovo di Taranto Santoro per la messa in suffragio di NADIA TOFFA

“Carissimi fratelli e sorelle, colgo dalla corale commozione della Città di Taranto l’intenzione di preghiera per Nadia Toffa, cittadina onoraria di questa città e per la quale viene celebrata la santa messa di suffragio in questa chiesa di Gesù Divin Lavoratore. Le siamo grati per il suo invito a sorridere sempre affrontando le prove con determinazione, infondendo serenità e coraggio. Il suo impegno per la raccolta fondi a favore del reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale è stato un segno tangibile della sua bontà e della grandissima sensibilità, dimostrando che una “cronaca” negativa può essere trasformata in un racconto di speranza solo attraverso il proprio impegno.

Personalmente in questa santa messa vorrei facessero eco tutte le frasi di tenerezza e di fiducia in Dio che lei ha pronunciato nell’ultimo tratto della sua esperienza terrena: anche io ne sono rimasto edificato soprattutto perché è nitido il raggio della grazia del Signore pur nel groviglio complicato e misterioso della sofferenza. Così Nadia: «Il Signore mi ha dato questa sfida e io ce la sto mettendo tutta, combatto. Ci sono voluti mesi, non è stato facile, ovviamente ho pianto, mi sono ribellata, ho sofferto tanto, c’è voluto molto per poter trasformare questa mia domanda (…) ci sono voluti mesi di dolore, di introspezione, di sofferenza, ma non bisogna mollare mai, mai! Perché non siamo soli!»

In questa messa preghiamo per Nadia, per i suoi cari, per tutti gli ammalati e per la nostra città perché con tenacia e fiducia affronti le sue sfide. Il Signore Risorto doni a ciascuno di noi la consolazione della sua presenza.”

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