GRU CADUTA IN MARE, RECUPERATO CORPO OPERAIO

Dopo tre giorni di ricerche, è stato recuperato questo pomeriggio il corpo del gruista 40enne Cosimo Massaro, l’operaio di ArcelorMittal precipitato in mare nel porto jonico mentre lavorava all’interno della cabina di una gru caduta durante la tempesta dello scorso 10 luglio, al quarto sporgente del porto di Taranto. Il cadavere è stato recuperato dai sommozzatori dei carabinieri a pochi metri di profondità nei pressi della banchina, avvolto dalle lamiere e dai cavi della stessa cabina della gru. Sul posto, il procuratore Carlo Maria Capristo. La Procura jonica ha aperto un’indagine. Disposta l’autopsia sul corpo dell’operaio.

La nota di ArcelorMittal:

“È stato recuperato il corpo senza vita di Cosimo Massaro, 40 anni, originario di Fragagnano, operaio gruista presso lo sporgente 4 dello stabilimento ArcelorMittal Italia di Taranto. Il lavoratore stava operando nella cabina della gru DM5 ed era stato dato per disperso nella serata del 10 luglio scorso. Immediati erano scattati i soccorsi. In queste ore drammatiche, il nostro pensiero e le nostre preghiere vanno a lui, alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti i colleghi, ai quali fin da subito abbiamo cercato di fornire tutto il supporto possibile. Come segno di massimo rispetto nei confronti del nostro collega, le bandiere dello stabilimento sono stata abbassate a mezz’asta e tali rimarranno fino al giorno dei funerali, aderendo al lutto cittadino indetto dal Sindaco di Taranto. È un momento di grande dolore per quanti lavorano in ArcelorMittal Italia a Taranto: siamo tutti scioccati da quello che è successo mercoledì sera. Da parte nostra, continueremo a collaborare con le Autorità per assisterle nelle indagini. Oggi più che mai serve restare uniti e lavorare con spirito di collaborazione e fiducia.”

Di seguito, il comunicato della Guardia Costiera di Taranto.

Le attività di ricerca coordinate dalla GUARDIA COSTIERA di Taranto, alle dipendenze del Comandante Giorgio CASTRONUOVO, hanno consentito con non poche difficoltà, di ritrovare il corpo di Cosimo Massaro in prossimità della cabina dei comandi a circa 6 mt di profondità. Erano le 16.40 odierne quando, il nucleo subacqueo dei Carabinieri fatto intervenire appositamente dal Comandante Provinciale Col. Luca STEPHENSEN, ha rinvenuto il corpo del gruista disperso il giorno 10 luglio scorso nelle acque portuali in prossimità del IV sporgente, dopo essere precipitato in mare con la gru a causa del forte vento. La GUARDIA COSTIERA, delegata dall’Autorità Giudiziaria alle indagini, continuerà nei prossimi giorni gli accertamenti tecnici e la ricerca di tutto quanto utile al fine di accertare responsabilità e dinamica dell’accaduto.

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