BCC: INCONTRO CON L’AUTORE GIANCARLO DE CATALDO

Sabato 6 Luglio, allo Yachting Club Porticciolo a San Vito (Taranto) il noto magistrato, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore Giancarlo De Cataldo presenta il suo ultimo romanzo edito Rizzoli “Alba Nera” nell’ambito della Rassegna l’Angolo della Conversazione organizzata in collaborazione con BCC San Marzano.

Si chiama Alba Doria ed è un commissario di polizia, con tanto di specializzazione – conseguita in America – per individuare psicopatici seriali scandagliando il dark web, «la parte oscura della Rete, un luogo dominato dall’illegalità».

È l’icastica protagonista del nuovo libro di Giancarlo De Cataldo. La donna ha fra i trenta e i quarant’anni e un curriculum brillante sin da quando era la migliore al poligono di tiro nel corso allievi, dove si legò a due colleghi, detti il Biondo e il dottor Sax.  Il primo è un investigatore combattivo e tormentato, un lupo solitario con la passione divorante per la strada, un po’ alla maniera di Philip Marlowe. Alba ebbe una storia d’amore con il Biondo, invero mai smaltita del tutto.

Il secondo ha fatto carriera diventando un funzionario dei Servizi segreti, anche grazie al matrimonio con la figlia di un generale. «Sax» deve il soprannome agli anni in cui era un provinciale povero con il talento del jazz, che occasionalmente continua a suonare nei ritagli di tempo dei giochi di potere.  Eh già, corruzione e intrighi non mancano – vedremo – nell’«Italia del cambiamento» dei nostri giorni. Nel noir del sessantenne magistrato e scrittore tarantino a Roma, il formidabile terzetto è alle prese con il caso di una ventenne ungherese, tale Veronika, ritrovata in fin di vita in un casale diroccato della periferia romana il cui degrado fa rimpiangere le borgate di pasoliniana memoria. Veronika è stata ridotta malissimo dalle torture di un maniaco sessuale e sfugge al colpo finale di due giovinastri latinoamericani, pagati per farla fuori, grazie a un’irruzione casuale del Biondo.

È l’inizio di un’avventura che si rivela una discesa agli inferi della realtà e di internet, frequentati da ambienti altolocati della politica o della finanza in cerca di piaceri proibiti. Da «quelle sentine di crudeltà e di vizi» riaffiora alla ribalta un caso simile di dieci anni prima. La vittima? Una prostituta chiamata la Sirenetta a causa di un piccolo tatuaggio disneyano. Il corpo era martoriato. Di che si tratta? Alba lo sa. Chi si era accanito sulla Sirenetta è lo stesso uomo che ha seviziato la ragazza salvata dal Biondo?

De Cataldo fa salire il lettore sull’altalena del tempo che dondola fra ricordi e agnizioni con invidiabile fluidità. L’indagine irretisce i tre detective perchè nessuno di loro può dirsi completamente estraneo ai fantasmi dell’odio. A cominciare da Alba che è in terapia da uno psicoanalista perchè in preda alla «Triade Oscura, un cocktail di narcisismo, sociopatia e capacità manipolatoria». Una sindrome, filosofeggia Doria fra sè e sè, «che colpisce indifferentemente i vincenti e i naufraghi del vivere. La Triade può spingerti al trionfo o all’inferno. Chi ha la Triade è un predestinato. A cosa? Ecco il vero dilemma. Alla luce o alle tenebre?».  Inizio ore 20.30  Yachting Club Porticciolo – Via Ombrine San Vito, Taranto.

Commenta l'articolo:

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie secondo quanto descritto nell'Informativa sui Cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi