TRUFFA ALL’INPS, DENUNCIATO CITTADINO ITALIANO RESIDENTE ALL’ESTERO

Deve restituire oltre 43 mila euro per indennità di invalidità indebitamente percepite

I Finanzieri della Tenenza di Putignano, nel contesto di una più ampia attività di contrasto alle frodi perpetrate ai danni dell’INPS, hanno passato al vaglio la posizione reddituale di taluni cittadini italiani beneficiari di prestazioni assistenziali. Le investigazioni hanno consentito di “pizzicare” e denunciare alla Procura di Bari per truffa un soggetto che, nonostante fosse di fatto residente all’estero, continuava a percepire da oltre 10 anni la pensione di invalidità non spettante.

L’attività di servizio, eseguita anche grazie alla proficua collaborazione fornita dall’INPS, ha consentito di scoprire che la persona, originaria di Turi, pur essendo iscritta dal 2008 all’anagrafe degli italiani residenti all’estero (A.I.R.E.) continuava a beneficiare dell’assegno mensile di circa 330 euro erogato dall’INPS per invalidità civile. Ammonta ad oltre 43 mila euro la somma indebitamente percepita per la quale sono già state attivate le procedure di recupero.

La persona indagata dovrà rispondere anche alla Corte dei Conti per danno erariale.

L’operazione di servizio si colloca nell’ambito dell’azione a contrasto alle frodi alla spesa previdenziale ed è finalizzata a garantire che le risorse pubbliche siano effettivamente destinate al sostegno delle fasce più deboli della collettività.

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