DA ENI CBC MED 2014/2020, 68.5 MLN DI EURO PER PROGETTI STRATEGICI NEL BACINO MEDITERRANEO

Tre luglio 2019 è il termine di scadenza per avanzare proposte progettuali; 68.5 milioni di euro è il budget complessivo previsto; sette sono le priorità tematiche selezionate: start-up, cluster economici, trasferimento tecnologico, occupazione, acqua, rifiuti, efficienza energetica. È la Call for Strategic Projects del Programma di Vicinato ENI CBC Mediterraneo 2014-2020 presentata a Bari, nel corso dell’Info Day tecnico organizzato con la partecipazione dell’Autorità di Gestione del Programma, a cura del Coordinamento Politiche Internazionali della Regione Puglia, in qualità di co-presidente del Comitato Nazionale e National Contact Point ENI CBC MED.

“La presenza della Farnesina qui, oggi, testimonia la centralità del Mediterraneo per la politica estera italiana e per la cooperazione allo sviluppo italiana. Il multilateralismo, il lavorare assieme, è nel codice genetico dell’Italia. Il Mediterraneo, che per l’Unione europea è una frontiera esterna, è per noi centro e non periferia. Ed è a questo centro che la politica estera dell’Italia guarda con attenzione particolare”, ha dichiarato Jacopo Martino della Direzione generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli esteri, Capo Delegazione Nazionale e Co-Presidente Comitato Nazionale di Programma, che ha invitato i partecipanti ad essere ambiziosi: “Il vostro successo nei bandi di questo Programma è il migliore strumento che l’Italia ha a disposizione per garantire a ENI CBC MED un futuro nel prossimo periodo di bilancio della UE 2021-2027”.

“L’Italia, dal punto di vista geografico, è il cuore del Mediterraneo, da sempre naturale crocevia di popoli e culture, ponte tra l’Europa continentale e l’Africa ma anche tra l’Oriente e l’Occidente d’Europa – ha aggiunto Filippo La Vecchiadell’Agenzia per la Coesione Territoriale, Area Progetti e Strumenti, che ha portato i saluti del Direttore Generale Antonio Caponetto – I programmi di cooperazione esterna ENI che coinvolgono l’Italia hanno approvato finora 60 progetti Standard: 41 nell’ambito della 1^ Call ENI MED e 19 nel Programma ENI Italia-Tunisia, con l’impegno di circa 118 milioni pari al 43% delle risorse complessive (270 milioni). Col nuovo bando sugli Strategici ci sarà un’accelerazione dell’attuazione del Programma. Il futuro dell’Europa non può non tener conto del Mediterraneo; il rafforzamento del dialogo e della cooperazione con i Paesi della Sponda Sud è ritenuta strategica dallo Stato, che sostiene tenacemente la presenza del Programma ENI MED nel prossimo periodo di programmazione”.

Bernardo Notarangelo, Direttore delle Politiche Internazionali – Regione Puglia ha sottolineato, in particolare, che “sostenere e favorire una qualificata partecipazione italiana al bando per la candidatura di Progetti Strategici ENI MED è estremamente importante se si vuole che progettualità guidate dai nostri stakeholder siano di successo e ottengano il giusto riconoscimento finanziario. Il valore aggiunto che la Cooperazione Territoriale rappresenta è proprio una delle rotte attraverso cui passa lo sviluppo del nostro territorio”.  Per Progetti Strategici si intende progettualità volte a promuovere innovazioni rilevanti che abbiano impatto sul policy making, nonché effetti di lunga durata e di vasta portata geografica, che vadano oltre il finanziamento del Programma. I partenariati, pertanto, dovrebbero coinvolgere attori chiave pubblici e privati, in grado di determinare cambiamenti nei settori interessati.  Proprio di strategia, indicatori, costruzione del budget e compilazione dell’E-Application Form hanno parlato i relatori intervenuti presso la Fiera del Levante di Bari, con l’obiettivo di mettere a fuoco gli aspetti più critici del bando e fornire risposte concrete a tutti i progettisti italiani alle prese con la redazione delle proposte progettuali.

Prima Claudio Polignano – Regione Puglia, Punto di Contatto Nazionale del Programma e, poi, Vincent Ernoux – Coordinatore ENI CBC MED Branch Office for the Western Mediterranean, sono entrati nel merito della complessità tecnica ed operativa che caratterizza questa fase della call. Particolarmente utile è risultata, alla fine, la sessione dell’Info Day riservata alle domande dal pubblico.  L’evento pugliese dedicato agli Applicant rientra tra le tappe del tour delle giornate informative sul bando che termina domani ad Amman (13 giugno), dopo gli appuntamenti di Tel Aviv, Ramallah ed Il Cairo in aprile, e poi Valencia, Lisbona, Roma, Tunisi, Malta e Marsiglia a maggio; si conclude a giugno con Nicosia, Atene, Beirut e, appunto, Bari.

 

(foto da Facebook)

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