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VIETRI SU BILANCIO CONSUNTIVO 2018 DEL COMUNE DI TARANTO

Nota di Giampaolo Vietri – Capogruppo FI al Comune di Taranto.

“Il bilancio consuntivo 2018 per essere valutato va comparato con quanto si attendeva dal relativo bilancio di previsione di cui esso è il conseguente risultato. Infatti, nonostante si attendeva una previsione iniziale di entrate totali di 482 milioni a consuntivo emerge che le stesse si sono attestate a un dato definitivo incassato di 340 milioni. La spesa, non corrente, prevista nel bilancio di previsione riguardante servizi, beni, attività, vincolata al verificarsi delle entrate, che non si sono realizzate, non è stata pertanto autorizzata e di conseguenza non sono stati portati a compimento tutti quegli interventi annunciati con l’approvazione del bilancio di previsione così anche il documento unico di programmazione è stato disatteso. Occorre ricordare che il bilancio di previsione 2018 e anche la manovra d’assestamento avevano ricevuto il parere sfavorevole dei revisori dei conti proprio perché non venivano ritenute, in riferimento agli incassi storici registrati negli anni precedenti, congrue e attendibili le entrate iscritte in bilancio.

Era previsto solo per l’ IMU un incremento in più di 11 milioni di euro rispetto all’anno precedente; una previsione che è rimasta completamente disattesa! Da ciò emerge che i revisori avevano ragione a bocciare il bilancio di previsione, e la successiva manovra di assestamento, e che la scarsa capacità di previsione dell’andamento delle entrate non ha consentito di coprire integralmente il valore complessivo delle spese preventivate. A conferma del fatto che le finalità di gestione iniziali non sono state traguardate segnalo inoltre che nel corso dell’esercizio 2018 la giunta comunale ha approvato ben otto “variazioni d’urgenza al bilancio di previsione” e quattro delibere riguardanti “prelevamenti dal fondo di riserva” tutti atti di variazioni al bilancio che altro non rappresentano che variazione di obbiettivi in corso d’opera.

Pertanto è oggi chiaro che il bilancio di previsione, e peggio ancora quello di assestamento, dell’esercizio contabile 2018 approvati dal consiglio comunale lo scorso anno non erano attendibili in quanto, a causa di una errata interpretazione e applicazione dei principi contabili, non avrebbero garantito gli equilibri di bilancio come appunto sostenevano i revisori dei conti che gli avevano bocciati. In conclusione l’amministrazione comunale e la nostra comunità non hanno molto da star tranquilli in quanto gli atti di bilancio approvati, unitamente ai pareri e alle relazioni conclusive del collegio dei revisori, finiscono tutti per legge alla corte dei conti.”

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