fbpx

MANDURIA: 66ENNE PICCHIATO A MORTE DA 14 BULLI

Calci, pugni, bastonate ed altre violenze. Così una baby gang composta da 14 ragazzi fra i 16 e i 22 anni ha messo fine alla vita del 66enne Antonio Cosimo Stano, pensionato di Manduria che viveva da solo e che subiva questo tipo di aggressioni da alcuni anni, tanto da arrivare ad aver timore di uscire dalla propria abitazione. L’uomo pare soffrisse di problemi psichici. Il 6 aprile scorso, allertati da alcuni vicini di casa, i poliziotti hanno trovato la vittima legata ad una sedia, in fin di vita, dopo aver subito le ennesime percosse. Dal suo stato, gli agenti hanno dedotto che sicuramente su quella sedia era rimasto per alcuni giorni. L’uomo è stato ricoverato all’ospedale Giannuzzi, nel reparto di Rianimazione, dove è morto dopo 18 giorni di agonia e dopo essere stato sottoposto a due interventi chirurgici per suturare una perforazione gastrica e per un’emorragia intestinale.

Dei 14 ragazzi, 12 sono minori; questi ultimi sono indagati dalla Procura dei Minori per omicidio preterintenzionale e altri reati, mentre ai due maggiorenni, indagati dalla Procura della Repubblica ordinaria, vengono contestati i reati di omicidio preterintenzionale, violazione di domicilio, danneggiamento, stalking, rapina e lesioni personali. Le prove della loro colpevolezza in un video condiviso in chat su Whatsapp. Non si comprendono i motivi di tanta ferocia contro il 66enne da parte dei baby bulli.

Commenta l'articolo:

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie secondo quanto descritto nell'Informativa sui Cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi